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Scritto Venerdì 17 febbraio 2012 alle 12:15

Ello: la crisi causata anche dalla gestione dei servizi con Oggiono? Solo fanfaluche. E vi spiego perche

Leggo le dichiarazioni dell’ex vicesindaco di Ello Virginio Colombo, che tra i motivi principali che hanno portato la maggioranza
Roberto Paolo Ferrari
 di Ello a una scelta tanto drammatica e drastica vi sia la possibile gestione associata dei servizi con Oggiono. A mio avviso queste sono delle semplici fanfaluche, e vi spiego perché. Per quanto riguarda l’associazione di servizi con il comune di Ello siamo partiti da un piano di disponibilità che pareva ovvio. Non credo infatti che gli ellesi siano soliti recarsi a Colle Brianza o Dolzago per fare la spesa, le visite all’Asl o andare al mercato.
Per ragioni di conformazione territoriale ci sono elementi che fanno sì che gli ellesi in maniera “naturale” gravitino su Oggiono, di fatto un punto di riferimento. Scelte naturali e storiche che sono state confermate dalle scelte della Curia arcivescovile che istituendo la comunità pastorale ha individuato in Oggiono ed Annone le parrocchie con cui aggregare quella di Ello. Ricordo benissimo che quando si è trattato di stringere accordi per realizzare l’isola ecologica era stato lo stesso Colombo, allora in carica, a decidere di optare per Oggiono. Anche per quanto riguarda i servizi di trasporto o il comprensivo scolastico non mi risulta che Ello graviti su Colle Brianza ma piuttosto su Oggiono. Per queste ragioni le motivazioni addotte dell'ex vice sindaco e dall'ex gruppo di maggioranza mi sembrano pretestuose. Essendo poi la scelta dell'unione dei servizi un atto di indirizzo, l’ultima parola spettava al consiglio comunale, dove di fatto "Pensiero e Azione" aveva la maggioranza assoluta e la posizione del solo sindaco di Ello a poco sarebbe valsa. Se l’avesse ritenuto opportuno il Consiglio avrebbe potuto deliberare l’accorpamento dei servizi anche con Monte Marenzo.
Stesso discorso vale per il PGT. Chi era l’assessore delegato all’urbanistica? Mi risulta proprio Virginio Colombo che aveva dalla sua parte anche la maggioranza dei consiglieri, potendo approvare il Piano di Governo del Territorio che più gli sarebbe piaciuto. Credo che il sindaco di Ello Elena Zambetti abbia operato nell’interesse di una gestione razionale dei servizi con Oggiono e che in realtà a dettare la scelta di far cadere l’amministrazione ci siano state motivazioni politiche e personalistiche.
Roberto Paolo Ferrari
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