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Scritto Lunedì 19 marzo 2012 alle 16:57

Sulla riduzione della Tassa Rifiuti, vogliamo guardarci dentro un po' meglio?

Renato Ornaghi
Gentile Redazione,
Ho appena letto - tra lo stupito e il divertito - sul vostro Casateonline il Sindaco di Monticello Rigamonti presentarci un'assai modesta riduzione della tassa rifiuti per il 2012 (circa 0,5 euro/mese per famiglia) quale eccezionale operazione di "buona gestione", criticando nel contempo coloro che l'anno scorso avevano a suo tempo segnalato ai cittadini i pesanti incrementi della medesima tassa.
Sarà allora il caso di spiegare ciò che il Sindaco Rigamonti non dice alla sua cittadinanza, in merito alla tassa rifiuti. E lo faccio in tre punti schematici, per evitare di tediare troppo il lettore su questa davvero modesta "prestazione" gestionale, enfatizzata sin troppo oltre misura:

1 - Nel 2011 l'attuale Amministrazione comunale pianificò un incremento ingente della tassa rifiuti; il volantino di Progetto Monticello - a suo tempo distribuito - non fece altro che riportare fedelmente l'entità di tale aumento. Oggi il Sindaco ci magnifica questa riduzione del 5% della tassa rifiuti per il 2012, che però non fa altro che ridurre un aumento concepito soli pochi mesi fa, proprio dalla medesima Amministrazione. La quale qui si comporta un po' come il negoziante furbo che in periodo di saldi proclama uno sconto del 20%, dopo avere però prima aumentato i prezzi del 30%;

2 - Per quanto riguarda la riduzione del 5% della Tarsu, più che un risultato di buona amministrazione la giudico piuttosto per quello che è, un atto dovuto nei confronti della cittadinanza monticellese ai sensi dell'Art. 65 del D.Lgs. 15/11/1993, n.507: dato che la raccolta rifiuti indifferenziata 2011 a Monticello è calata in peso da 440 a 407 tonnellate (oltre l'8%), era più che doveroso restituire ai monticellesi un extra onere introitato dal Comune, ma non retrocesso a Silea;

3 - Ci poniamo ora una domanda, la più importante: perché il peso dei rifiuti prodotti a Monticello è calato, nel 2011? Il Sindaco ci vuole convincere che tale calo sia frutto della propria "gestione del sacco viola". Fosse vero, non esiterei a complimentarmi. Tuttavia, se fossi in lui, sarei molto più cauto e aspetterei prima a vedere bene i dati definitivi.
Mi permetto infatti di ricordare che nel 2011 non solo a Monticello, ma in tutta Italia si è registrato un calo in peso della produzione di rifiuti. E questo purtroppo a causa non di una improvvisa virtuosità di tutte le amministrazioni comunali italiane nella raccolta differenziata, ma per un motivo ben più triste e serio: la crisi economica. Una crisi che induce tutti a consumare meno e a buttare meno cose nella spazzatura.

Se fosse andata in questo modo a Monticello nel 2011 (e temo davvero che sia così), non ci sarebbe purtroppo alcun motivo per attribuirsi meriti. Abbiamo semplicemente consumato meno e prodotto meno rifiuti. Concludo facendo un paragone analogo: in Italia, data la crisi economica in atto, nel 2011 i consumi elettrici sono calati del 12%. Ma non per questo l'ottimo Ministro dell'Ambiente Corrado Clini si illude e ci illude che tale riduzione sia il frutto della propria "buona gestione" nel risparmio energetico.
Non sarebbe allora opportuna un po' più di cautela e un po' meno di retorica enfasi nell'analizzare e comunicare i dati, signor Sindaco Rigamonti?
Ringrazio per l'attenzione concessami e cordialmente saluto.

Renato Ornaghi - Progetto Monticello
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