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Scritto Venerdì 06 aprile 2012 alle 16:00

Missaglia: sull'edificazione prevista a Novaglia, si può davvero parlare di recupero?

Gentile Redazione buongiorno,

qualche giorno fa sul giornale è apparso questo articolo: Missaglia, Novaglia e Via Cavour al centro del Pgt. Pronti il piano regole e dei servizi. Lo trovate qui: http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=71268

 

L'area di Cascina Novaglia interessata alle nuove edificazioni... si tratta di una porzione di territorio compresa tra le frazioni di Barriano e Maresso, caratterizzata attualmente dall'insediamento di strutture agricole e dalla presenza di un allevamento di suini. Il piano... 49.227 mq, prevede la realizzazione di un nuovo comparto residenziale situato alle spalle dell'attuale cascina. (fonte casateonline)

Mentre leggevo questa notizia, mi sono ricordato che cinque (5) anni fa, percorrendo Via 25 Aprile proveniente da Maresso, proprio all'altezza di Novaglia mi è apparso un bellissimo tramonto. Ho fermato l'auto e ho scattato una foto. Uno di quei tramonti che non si possono dimenticare. Infatti a distanza di 5 anni mi sono ricordato e ho recuperato la foto dai miei files. Vedi foto 3, in sostanza; la Brianza è bella, tutta.

 

Foto 3 Tramonto su Casatenovo-Monticello, visto da Cascina Novaglia il 24 Maggio 2007. (fonte abellinta)


Stato dell’arte, la questione del consumo del suolo: (Fonte: http://www.inu.it/attivita_inu/CRCS.html )

In Italia, come in molti Paesi d'Europa, è crescente la preoccupazione per il fenomeno del 'consumo di suolo', riferito alle superfici di suolo naturale e agrario trasformate all'urbanizzazione e all'infrastrutturazione del territorio.
La problematica, che si accompagna al dilagare del fenomeno dell'urban sprawl (= dispersione urbana), pone una serie di questioni, connesse in primo luogo alla perdita e/o degradazione di superfici idonee alla produzione agricola e all'espressione di biodiversità e qualità paesaggistica, ma anche alla destrutturazione della forma urbana e dei suoi valori,connessi al sistema delle relazioni sociali di prossimità, con crescente inefficienza energetica e funzionale di un modello insediativo estensivo ad alta domanda di trasporto, alla conseguente generazione di inquinamento atmosferico, alla perdita dei sistemi regolativi connessi ai cicli biogeochimici e a quelli idrogeologici che nel suolo hanno sede. Infine, la mancata acquisizione dal vigente sistema normativo del significato di 'bene comune' che il suolo indubitabilmente assume, pone un serio elemento di allarme legato alla sostanziale irreversibilità delle trasformazioni che determinano dissipazione della risorsa suolo, destinata a tradursi in grave limite al benessere, allo sviluppo sociale, alle opportunità concesse alle future generazioni.....

Sull'argomento, in un successivo articolo è riportato quanto segue:

'' ...è stato fatto un ottimo lavoro, senza superare quanto prevedeva già il piano regolatore vigente. Giusto dare attenzione ai centri storici e a Novaglia che attualmente non rappresenta una zona di pregio da nessun punto di vista ".

Lo trovate qui: http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=71267

 

Come precedentemente detto la Brianza è bella, tutta. Per cui, sia pure con il massimo rispetto delle Istituzioni ma con non poca preoccupazione, mi chiedo e chiedo alla comunità missagliese: si può parlare di "Recupero di località Novaglia", oppure anche oggi la BRIANZA ha perso uno " Zinzino " ?

 

Cordiali saluti.

Adriano Bellintani
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