• Sei il visitatore n° 345.643.982
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Giovedì 10 maggio 2012 alle 17:22

Parco Curone: scoiattolo grigio, un piano per contenerlo, non escludendo la soppressione


Un progetto finalizzato alla tutela dello scoiattolo rosso quello condotto in queste ultime settimane nel territorio del Parco del Curone, ''contenendo'' nello stesso tempo la presenza di quello americano, di colore grigio, che negli ultimi anni ha messo in crisi la sopravvivenza del proprio ''simile''.
Proprio a questo proposito sul territorio del Parco è in atto una fase di monitoraggio della presenza dello scoiattolo grigio, che potrebbe culminare con la soppressione dello stesso.
Una decisione presa in virtù dell'adesione del Parco al progetto di gestione degli scoiattoli alloctoni denominato "Life 09 EC-Square", promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con diverse università e istituti di ricerca. La sopravvivenza dello scoiattolo rosso ha infatti iniziato ad essere a rischio nel 2005 a seguito della comparsa sul territorio, di quello grigio nord americano, liberato in particolare nel territorio di Monticello e diffusosi rapidamente nei comuni limitrofi, determinando una drastica scomparsa del suo simile.
''Questo è avvenuto per due principali ragioni'' ha spiegato il dottor Michele Cereda, direttore del Parco del Curone ''Il "grigio", essendo più grande, occupa massicciamente il territorio, ha un'indole più aggressiva e riesce così a riservarsi l'accesso alla maggior parte del cibo presente in natura, ma soprattutto può essere un vettore di un virus fatale allo scoiattolo rosso''.
Seguendo il piano d'intervento della Regione, il Parco ha quindi predisposto gli strumenti per verificare la presenza e localizzare la specie nordamericana: in specifici punti arborei ritenuti "strategici" sono stati posizionati dalle GEV e dai ricercatori, dei veri e propri tubi ricoperti di nastro adesivo, contenenti una nocciola. In questo modo l'animale, avvicinandosi attirato dal cibo, lascia sul tubo parte del proprio pelo, che serve da spia per attestare la sua presenza. Si procederà, dunque, a posizionare una trappola in loco per la cattura dello scoiattolo.
Mentre sul territorio del Parco Valle Lambro sono state già predisposte le trappole, a seguito delle circa 100 localizzazioni riscontrate, e lo stesso vale per il Parco dell'Adda Nord, attualmente sono vicini allo zero gli scoiattoli grigi rilevati nel Parco di Montevecchia, nonostante la loro presenza nella zona sia indiscussa. La situazione, quindi, è bloccata per il momento alla fase di monitoraggio.
Come dicevamo, per quanto riguarda la seconda fase del progetto, quella relativa alla soppressione, sono state valutate
Scoiattolo grigio nel parco della baita di Monticello
(foto tratta del sito delle Gev del Curone)
diverse ipotesi, alcune delle quali dimostratesi non realizzabili tecnicamente. L'unica soluzione attuabile è perciò quella di procedere alla soppressione immediatamente in loco all'atto della cattura, tramite l'inalazione di gas letali contenuti in apposite bombole; sistema, questo, considerato il meno stressante e doloroso possibile.
Per quanto riguarda la zona di Monticello, l'insediamento di scoiattoli grigi presenti nella casa di riposo, verrà probabilmente sostituito con un numero di esemplari europei sulla base della maggiore similarità comportamentale possibile.
Già nel 1998 il Parco si era mosso in un'ottica di tutela dello scoiattolo europeo, pressoché scomparso sui nostri territori, con un'azione di reintroduzione e liberazione di diversi esemplari che era continuata sino al 2003. L'operazione era stata un successo e la specie si era diffusa ed insediata in diversi territori, tra cui il Parco di Monza ed il Monte Barro.
Ora Parco e Regione sono di nuovo alle prese con questa allarmante situazione, che è fonte di attenzione e preoccupazione a livello europeo, tanto che l'Italia è stata sanzionata per la diffusione incontrollata dello scoiattolo grigio. Nell'ambito del progetto "Life 09 EC-Square" sono previste, oltre al piano d'azione e l'eliminazione della specie nordamericana, attività informative tese alla divulgazione del tema e al sostegno del cosiddetto "nostro" scoiattolo. Proprio in quest'ottica, presso il Parco di Cascina Butto si terrà il 2 giugno un incontro con i bambini. Data e orario sono ancora da definire.
Selena Tagliabue
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco