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Scritto Mercoledì 25 luglio 2012 alle 08:19

Missaglia: all'ex assessore Comi dico che la frazione di Contra ha bisogno di tutt'altro che di un passaggio pedonale per tornare a vivere

Buongiorno,
sono un Vostro assiduo lettore on line, e colgo l'occasione per ringraziarVi delle notizie di cui discutete e della Vostra professionalità nella descrizione delle problematiche del nostro territorio.
Mi chiamo Alberto ho 25 anni e abito a Missaglia, frazione Contra. Vi scrivo a proposito del Vostro articolo compardo oggi on line in riferimento alle osservazioni al Pgt presentate dal gruppo Maggioni ed ex assesore Piera Comi.
Con la presente voglio renderVi partecipi della situazione in cui si trova oggi Contra, anche in riferimento alle parole dette dall'ex assesore Comi.
Lasciando perdere il discorso del Piano di Lottizzazione denominato " I Platani " (dico lasciar perdere poichè è stato approvato un piano in fretta e furia per costruire ville con piscine progettate da una società di Milano, la quale visti i tempi e i costi che avranno le suddette ville, saranno acquistate da persone molto benestanti e presubilmente che verranno nella nostra frazione a passare soltanto i week end e di conseguenza senza partecipare attivamente alla vita della frazione. Inoltre non mi sembra che come oneri di urbanizzazione rientri il potenziamento della rete fognaria, vista la presenza di n.15 piscine.
Chiudendo la parentesi, per i giovani che vogliono rimanere in frazione, cosa fate???!!! ), mi vorrei soffermare sulle parole dell'ex Assessore Piera Comi riguardo al percorso pedonale pubblico di collegamento tra Via Agazzino e Via San Bartolomeo. Tratto strategico per l'aggregazione della frazione? Forse l'assessore non ha ben presente la situazione di Contra.......Con il passare degli anni Contra si è estesa su un anello formato dalle vie Agazzino - San Bartolomeo - Cesare Battisti. Infatti sono molte le persone, soprattutto d'estate ma anche d'inverno, che passeggiano o corrono su questo anello, la maggior parte sprovvisto di marciapiedi ( notare che sulla Via Agazzino si sta aspettando un marciapiede dal lontano 1989, onere di urbanizzazione per l'ampliamento dello stablimento della Casa Vinicola Caldirola).
Mi sembra molto illogico tagliare di netto la frazione in due, con la scusa dell'aggregazione della frazione. Sono altre le cose che servono a Contra per fare aggregazione. Si vuole procedere con un percorso pedonale pubblico?Ma ben venga tutto ciò. Nel piano " I Platani " è presente come onere di urbanizzazione una pista ciclo-pedonale in legno sulla Via Agazzino (il marciapiede del 1989 chissà che fine farà). Proseguiamo con questa pista per tutta la Via agazzino e creiamo un percorso valido e di messa in sicurezza dei pedoni, ma soprattutto un percorso che abbia logica. Penso che la questione di aggregazione della frazione sia solo una scusa per il ripristino di un sentiero campestre persente sulle mappe catastali sin dal lontano 1939 che però è scomparso poichè partiva dalla Via Agazzino e terminava in Piazza Verdi. Ora non è più ripristinabile, poichè è stato inglobato dalla Casa Vinicola Caldirola. Quindi si cerca un percorso alternativo? I cittadini che dovranno subire l'esproprio ne sono d'accordo? E' stata comunicata loro questa decisione? Non mi sembra proprio, anzi ne sono certo!!! Quindi Sig.ra EX Assessore Comi, non si nasconda dietro ad una grande parola come "aggregazione", dica le cose come stanno, anche perchè dal 1998, ovvero da quando il comune era governato dalla Lega Nord, non Vi è mai interessato nulla dell'aggregazione di Contra, non sono mai state fatte opere e tutto è rimasto uguale per quasi 15 anni. Ed ora volete intervenire per l'aggregazione della comunità e disfare Contra, creando un passaggio che non ha senso di esserci?
Spero che chi di dovere prenda sul serio la questione di Contra, cercando di non creare uno scempio nel cuore della frazione, la quale non si aggrega con un semplice passaggio pubblico, ma bensì ha bisogno di tutt'altro per tornare a vivere, e mi sembra che il Sindaco Bruno Crippa abbia ben in mente cosa fare.
Vi ringrazio molto per l'attenzione,
Cordiali saluti
Alberto V.
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