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Scritto Giovedì 07 febbraio 2013 alle 19:10

Sirone, accorpamento dei servizi: Canali in risposta a Ferrari: ''Nessun attacco, un dato di fatto. Per la PL auspicavamo 2 macroaree''

Matteo Canali
"Le mie considerazioni non erano un attacco al sindaco e all'amministrazione comunale di Oggiono, credo che in questo senso siano state lette in maniera sbagliata, bensì la constatazione di una situazione di fatto"
. Così il sindaco di Sirone Matteo Canali si è espresso in merito al recente scambio di vedute avuto con Roberto Ferrari in tema di accorpamento di servizi.
Come si ricorderà infatti in margine al nuovo accordo stretto tra Sirone e Dolzago per il servizio di pattugliamento serale da parte degli agenti di Polizia Locale il sindaco di Sirone non aveva infatti esitato a esprimere un certo rammarico non soltanto per il mancato rinnovo di una convenzione in vigore da circa un decennio e coordinata dal comune di Oggiono per i servizi serali e domenicali degli agenti, ma soprattutto per la richiesta da parte di quest'ultimo di un contributo economico per l'accorpamento. "Trovo assurdo - aveva commentato Canali - che il comune di Sirone debba spendere di più per avere un servizio di Polizia Locale condiviso con Oggiono di quanto non spenderebbe per mantenere in servizio il suo unico agente anche perché credo che sia qualcosa di contrario alla finalità stessa della norma per l'accorpamento dei servizi che è appunto quella di ridurre i costi".
Affermazioni accolte con "stupore" da Ferrari secondo il quale sarebbe infatti impensabile chiedere agli oggionesi di "mantenere" il servizio anche per i comuni limitrofi: "E' ovvio che l'unico metro di giudizio non è il denaro ma è altrettanto vero che non posso sobbarcare una struttura mantenuta dai cittadini di Oggiono degli oneri di tutto il territorio - aveva replicato - In primo luogo perché non sarebbe sostenibile e in secondo luogo perché va bene ambire a un ruolo di riferimento e rendersi disponibili alle esigenze del territorio (cosa che il comune di Oggiono ha fatto rendendosi disponibile agli accorpamenti nonostante non vigesse alcun obbligo) ma altra cosa è sostituirsi a un'altra amministrazione nell'erogazione di un servizio chiedendo ai cittadini oggionesi di sostenere tutti i costi".
Ora a chiarire la propria posizione è stato nuovamente il sindaco di Sirone: "La richiesta di contributo economico da parte del comune di Oggiono non sta in piedi non perché lo dice il sottoscritto ma perché lo prevede la legge"
Roberto Ferrari
spiega. "In linea generale posso comprendere le considerazioni di Ferrari ma secondo il parere espresso chiaramente dalla sentenza della Corte dei Conti dell'8 ottobre 2012, n.426  i comuni non possono adottare soluzioni organizzative che si pongano in contrasto con la finalità di risparmio della spesa perseguite dal legislatore prevedendo l'esercizio associato delle funzioni".
In merito invece all'eventuale ruolo di coordinamento di Oggiono per alcuni servizi, Canali ha quindi ribadito il proprio rammarico per il passo indietro fatto dal comune capocircondario: "Nessuno ha mai chiesto ad Oggiono di promuoversi capofila di un comando di Polizia Locale per 15 comuni, ma credo che un passo in più, unendo fino a cinque o sei comuni si sarebbe potuto fare, magari suddividendo il circondario in due aree, una facente capo a Costa Masnaga e l'altra ad Oggiono inglobando anche Dolzago, Sirone, Molteno e Garbagnate Monastero". Come noto invece il comune di Oggiono ha recentemente sottoscritto una convenzione per la gestione unificata del servizio di Polizia Locale limitata ai comuni di Annone Brianza ed Ello.
M.M.
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