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Scritto Giovedì 30 ottobre 2014 alle 19:00

A proposito di acqua come è messa Casatenovo? Va avanti col pasticcio del passato o rispetta il referendum?

Anche Casatenovo fa parte dei Comuni in balia del destino delle società Idrolario e Idroservice, la prima pubblica in quanto società in house quindi controllata al 100% dai Comuni, la seconda non completamente pubblica perché società di secondo livello. Nel 2011 i cittadini, anche quelli casatesi, hanno votato perché l'acqua rimanesse pubblica, ma nella Conferenza dei Comuni dell'ATO del 2 ottobre scorso il nostro Sindaco, Filippo Galbiati, si è schierato a favore di quelli che vogliono l'acquisizione di Idrolario da parte di Idroservice così perdendo il controllo totale su entrambe.

Ho fatto formale interrogazione al Sindaco per sapere perché si è schierato contro gli interessi dei cittadini e lui mi ha risposto testualmente:

Capisco che il Sindaco abbia intenzione di confermare gli orientamenti della passata Amministrazione ma ricordo che quegli stessi orientamenti sono stati "un pasticcio all'italiana". I Comuni quando si mettono insieme per erogare un servizio dovrebbero fare le cose per ottenere un servizio efficiente, pubblico e che contenga i costi per i cittadini. Invece è successo

Loana Trevisol
che il servizio, nell'ultimo anno è stato gestito provvisoriamente da una società di secondo livello quindi non completamente pubblica, non è stato efficiente come avrebbe dovuto ed è stato molto costoso per i cittadini.
Poi, fare gli interessi dei cittadini vuol dire anche rispettare le loro decisioni, Idroservice non è totalmente pubblica perchè è una società di secondo livello quindi se acquisisce Idrolario la gestione dell'acqua non resta pubblica come vogliono i cittadini. Lario Reti Holding non ha nessuna intenzione di cedere il ramo d'azienda Idroservice per farla diventare società di primo livello, ne è testimone la risposta dei Sindaci di Lecco, Mandello, Galbiate, Garlate e Valmadrera al Sindaco di Merate che sta spingendo in tal senso. Quindi il nostro Sindaco sta riponendo le speranze in qualcosa che non accadrà.
Per quanto riguarda il terzo punto io sono un consigliere comunale da maggio 2014 e non ho avuto il piacere di sentire nulla in consiglio che riguardasse il servizio idrico, nonostante gli sviluppi di questi mesi. Se poi il Sindaco si riferisce alla passata Amministrazione vorrei ricordare che la stessa è cambiata quindi non ci si può prendere i meriti del Sindaco precedente.

 

Detto ciò chiedo pubblicamente al Sindaco di rivedere la sua posizione e di schierarsi nella Conferenza dei Comuni dell'ATO del 3 novembre prossimo con quei pochi Sindaci che stanno lottando per fare davvero gli interessi dei cittadini e non quelli di chi sa chi.

Loana Trevisol, consigliere M5S
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