Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 246.981.234
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Martedì 08 settembre 2015 alle 18:38

Mancato rinnovo del contratto nel turismo, sabato lo sciopero

Anche una delegazione lecchese delle federazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS Uil parteciperà, il prossimo sabato 12 settembre, allo sciopero in programma per l’intera giornata a Milano, con ritrovo a Largo Cairoli.
Alla base della mobilitazione, il mancato rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori del settore del turismo, da due anni e mezzo a questa parte.
“I contratti del turismo riguardano coloro che lavorano in pubblici esercizi, ristorazione e alberghi, un settore che dovrebbe essere il vero traino per un Paese come l’Italia, e un territorio come quello lecchese a forte vocazione turistica” ha commentato Tina Coviello, Fisascat Cisl. “Le diverse sigle sindacali uniscono le forze in difesa di lavoratori che attualmente hanno poco potere contrattuale, e sono le prime vittime di una crisi che proprio grazie a loro può essere sconfitta”.
Le trattative con Confindustria  Alberghi  e  Federturismo, intavolate nei mesi scorsi per giungere al rinnovo contrattuale, sembrano essersi improvvisamente arenate.
Da qui la proclamazione dello sciopero.
Questo il comunicato sindacale congiunto:

TURISMO - Tempo Scaduto: Vogliamo il Rinnovo del Contratto

A  ormai  due  anni  e  mezzo  dalla  naturale  scadenza,  la  stragrande  maggioranza  dei  lavoratori del Turismo sono ancora senza contratto.Gli  addetti  di  un  settore  ritenuto  strategico  per  la  nostra  economia  non  ricevono  un  aumento  dal  mese  di  aprile  del  2013,  nonostante  i  significativi  segnali  di  ripresa  dei flussi turistici di cittadini italiani ed il consolidato aumento che ogni anno si riscontra di  turisti stranieri.

Confindustria  Alberghi  e  Federturismo  hanno  interrotto  bruscamente   pochi  giorni  fa  trattative  che  parevano  avviarsi  finalmente  sulla  strada  giusta  della  chiusura  del  negoziato.
Confesercenti ha manifestato nei mesi scorsi un timido interesse a definire il rinnovo per  poi rientrare nel silenzio che l'aveva sempre contraddistinta in tutta la tornata negoziale.

Dal silenzio non sono invece mai uscite, dopo lo sciopero nazionale del 15 aprile 2015,  Fiavet e Fipe Confcommercio, che paiono aver sposato la pericolosissima filosofia che  avere o non avere un contratto nazionale rinnovato sia la stessa cosa.

È inaccettabile la totale assenza di responsabilità sociale verso i propri dipendenti da  parte di queste associazioni che continuano a nascondersi dietro il pretesto della crisi  per giustificare il proprio interessato atteggiamento dilatorio. Il Turismo non è in crisi come dimostrano gli ultimi dati sulle stagioni  estive. Expo e il Giubileo della Misericordia sono eventi che rendono il 2015 un anno positivo e  di consolidamento della crescita del fatturato.

In questa difficile trattativa le OOSS. hanno sempre dato prova di disponibilità cercando  ogni soluzione praticabile per contemperare le esigenze di chi lavora con quelle delle  imprese che un lavoro non solo dovrebbero garantirlo, ma anche valorizzarlo.

Hanno  detto  no  alle  assurde  pretese  di  smantellamento  di  diritti  e  tutele  normative  e  salariali   come  unico  viatico  per  giungere  ad  una  sintesi:  non  è  pensabile  che  un  contratto lo paghino i lavoratori i quali della crisi economica sono stati le prime vittime!

Filcams, Fisascat e Uiltucs Monza Brianza proclamano
alle imprese che applicano i contratti  del Turismo, sottoscritti da
Confindustria  Alberghi  e  Federturismo;  FIPE  e  FIAVET  di  Confcommercio;Confesercenti

SCIOPERO
per l’intera giornata di sabato 12 settembre
presidio dalle ore 10.00 c/o L.go Cairoli – angolo via Dante (Milano)

La  mobilitazione  riparte  e  continuerà  con  altre  iniziative  che  verranno  definitive  nelle  prime  settimane  di  settembre  qualora  non  riprendano e  si  concludano  i  negoziati  contrattuali

Il tempo della pazienza per un milione di lavoratrici e lavoratori del Turismo è scaduto.

FILCAMS CGIL , FISASCAT CISL, UILTUCS UIL
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco