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Scritto Giovedì 21 aprile 2016 alle 18:01

I lettori segnalano, Nibionno: ciclo-pedonali chiuse da mesi

Gentile redazione,
scrivo questa piccola lettera-appello nella speranza che chi ne sa qualcosa risponda.
Sono un cittadino nibionnese che, venendo la bella stagione, è solito fare lunghi giri in bicicletta per i paesi della Brianza.
In prossimità dello svincolo di uscita dalla SS36 (uscita Como-Bergamo) la strada ciclopedonale, sia in direzione Milano che Lecco, è chiusa oramai da più di un anno.


Il motivo non è conosciuto: davanti allo sbarramento non c'è infatti alcun cartello informativo.
Ora, capisco pienamente la necessità di dover fare dei lavori di manutenzione (?). Però forse è giusto che l'Anas informi al riguardo anche la popolazione locale.
Dalla mia frazione, Tabiago, ero infatti spesso solito raggiungere Gaggio e andare oltre, fino alla località brioschese di Fornaci. Il tutto nella bellezza di pochi minuti di pedalate, vista la tratta in leggera discesa.
Certamente è vero che a Fornaci si può andare anche passando per strade alternative come dal ponte di Tabiago e l'abitato di Nibionno oppure risalendo la strada dal campo sportivo comunale di Molino Nuovo e attraversando tutta Gaggio. Però non è questo il punto.



Il vero problema è proprio il fatto che la ciclopedonale rimane sbarrata da un anno, nessuno sa nulla e da mesi non si vedono nemmeno gli operai al lavoro. È il silenzio che infastidisce.
Vorrei però che si sapesse che la chiusura - ingiustificata - della stradina causa disagi a molti nibionnesi: fino a un anno fa tanta gente infatti la percorreva sia a piedi che in bici per spostarsi tra Gaggio, Tabiago, Nibionno e i paesi limitrofi.
Vogliamo spiegare il perché della chiusura e capire quando verrà riaperta.
Grazie,
un tabiaghese infastidito
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