La Galgiana Rainbow fa il pieno di colori ed entusiasmo per l’apertura della nuova stagione oratoriana
Una travolgente esplosione di colori, musica e allegria ha riempito le vie di Galgiana a Casatenovo. In occasione della festa d'apertura delle attività dell’oratorio, nel pomeriggio di domenica 27 settembre la comunità si è ritrovata per celebrare la nona edizione della ''Galgiana Rainbow'', l’attesissima camminata non competitiva che negli anni è diventata una vera e propria tradizione sul territorio.
A rendere possibile lo svolgimento dell’evento è stata la macchina organizzativa coordinata dai volontari della Comunità Pastorale, affiancati dalla collaborazione del Team Galgiana, della Lilt e del Sant’Anna Social Club. Un gruppo affiatato, che ha lavorato in sinergia per permettere ai più di 150 iscritti di godersi al meglio un pomeriggio in compagnia all’insegna del divertimento e della condivisione.

L’essenza dell'iniziativa è stata ricordata dalle parole pronunciate in apertura dagli stessi organizzatori: ''La Rainbow è nata per divertirci e per aprirci a tutti, crediamo nella necessità di mantenere e colorare il posto dove abitiamo. Continuiamo a scegliere il simbolo dell’arcobaleno perché ogni colore distinto è bello da sé, ma messi insieme sono una meraviglia. A noi piace sporcarci, ballare, divertirci e fare festa, coerentemente con il tema oratoriano di quest’anno, ovvero Sei nella festa!'' hanno raccontato prima di mettersi in gioco per le vie del paese.

I partecipanti si sono radunati sul sagrato della parrocchia di San Biagio, dove ciascun iscritto ha ricevuto le classiche bustine piene di polvere colorata, pronte per essere lanciate in aria e dare il via ai festeggiamenti. Il conto alla rovescia e la prima esplosione di colori hanno inaugurato la camminata di circa 5 chilometri, snodatasi lungo un percorso studiato per essere accessibile a tutti. Dopo aver attraversato Via don Antonio Brambilla e Via San Biagio, le famiglie e i ragazzi hanno poi proseguito verso l'area della zona industriale, dirigendosi infine verso la chiesa di Sant’Anna a Cassina de' Bracchi. Da qui il corteo ha iniziato il tragitto di rientro attraversando via Dante e percorrendo nuovamente un tratto di Via San Biagio per far ritorno al punto di partenza.
Lungo il tragitto erano presenti nove ''color point'' distinti, spiazzi dove i volontari hanno spruzzato polvere colorata sui partecipanti intenti a colorare con i gessetti, a oltrepassare dei nastri incrociati o a scattarsi qualche fotografia tra soffioni e farfalle giganti. Il parco giochi presso la chiesa di Sant’Anna è stato il luogo perfetto per scatenarsi coi balli di gruppo, immersi in un’atmosfera magica creata da centinaia di bolle di sapone.

Accanto alla dimensione ludica e festosa, la Rainbow di quest’anno ha offerto anche un importante momento di riflessione comunitaria, collegandosi alle celebrazioni per l'800esimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi. Proprio nel corso dell'evento, i presenti hanno potuto ascoltare una video-testimonianza inviata da suor Ilaria Colombo, parrocchiana originaria del paese, che ha voluto far sentire la propria vicinanza spirituale all'iniziativa.

''Mi piace immaginare di quanto colore e di quanta gioia abbiate riempito le strade del nostro paese'' ha esordito la religiosa, ricordando come questa camminata si inserisca nell’anno in cui si ricordano i grandi doni lasciati da San Francesco. ''Vorrei ricordarvene tre: la fraternità e dunque il camminare insieme, perché insieme tutto è più bello, facile e gioioso; il creato, infatti da Francesco impariamo a riconoscere la bellezza del mondo che ci circonda e a prendercene cura; la gratitudine, per tutto quello che abbiamo e per le persone che ci stanno accanto. Ricordare Francesco ci riporta a queste tre parole e vi auguro che il cammino fatto oggi possa diventare il cammino di tutti i giorni'' ha concluso suor Ilaria.

Ritornati in oratorio a Galgiana, la giornata si è conclusa con il pasta party, un momento conviviale che ha sugellato la riuscita dell'evento e aperto nel migliore dei modi il nuovo anno delle attività oratoriane.
A rendere possibile lo svolgimento dell’evento è stata la macchina organizzativa coordinata dai volontari della Comunità Pastorale, affiancati dalla collaborazione del Team Galgiana, della Lilt e del Sant’Anna Social Club. Un gruppo affiatato, che ha lavorato in sinergia per permettere ai più di 150 iscritti di godersi al meglio un pomeriggio in compagnia all’insegna del divertimento e della condivisione.

L’essenza dell'iniziativa è stata ricordata dalle parole pronunciate in apertura dagli stessi organizzatori: ''La Rainbow è nata per divertirci e per aprirci a tutti, crediamo nella necessità di mantenere e colorare il posto dove abitiamo. Continuiamo a scegliere il simbolo dell’arcobaleno perché ogni colore distinto è bello da sé, ma messi insieme sono una meraviglia. A noi piace sporcarci, ballare, divertirci e fare festa, coerentemente con il tema oratoriano di quest’anno, ovvero Sei nella festa!'' hanno raccontato prima di mettersi in gioco per le vie del paese.

I partecipanti si sono radunati sul sagrato della parrocchia di San Biagio, dove ciascun iscritto ha ricevuto le classiche bustine piene di polvere colorata, pronte per essere lanciate in aria e dare il via ai festeggiamenti. Il conto alla rovescia e la prima esplosione di colori hanno inaugurato la camminata di circa 5 chilometri, snodatasi lungo un percorso studiato per essere accessibile a tutti. Dopo aver attraversato Via don Antonio Brambilla e Via San Biagio, le famiglie e i ragazzi hanno poi proseguito verso l'area della zona industriale, dirigendosi infine verso la chiesa di Sant’Anna a Cassina de' Bracchi. Da qui il corteo ha iniziato il tragitto di rientro attraversando via Dante e percorrendo nuovamente un tratto di Via San Biagio per far ritorno al punto di partenza.

Accanto alla dimensione ludica e festosa, la Rainbow di quest’anno ha offerto anche un importante momento di riflessione comunitaria, collegandosi alle celebrazioni per l'800esimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi. Proprio nel corso dell'evento, i presenti hanno potuto ascoltare una video-testimonianza inviata da suor Ilaria Colombo, parrocchiana originaria del paese, che ha voluto far sentire la propria vicinanza spirituale all'iniziativa.

Don Lorenzo Motta
''Mi piace immaginare di quanto colore e di quanta gioia abbiate riempito le strade del nostro paese'' ha esordito la religiosa, ricordando come questa camminata si inserisca nell’anno in cui si ricordano i grandi doni lasciati da San Francesco. ''Vorrei ricordarvene tre: la fraternità e dunque il camminare insieme, perché insieme tutto è più bello, facile e gioioso; il creato, infatti da Francesco impariamo a riconoscere la bellezza del mondo che ci circonda e a prendercene cura; la gratitudine, per tutto quello che abbiamo e per le persone che ci stanno accanto. Ricordare Francesco ci riporta a queste tre parole e vi auguro che il cammino fatto oggi possa diventare il cammino di tutti i giorni'' ha concluso suor Ilaria.

Ritornati in oratorio a Galgiana, la giornata si è conclusa con il pasta party, un momento conviviale che ha sugellato la riuscita dell'evento e aperto nel migliore dei modi il nuovo anno delle attività oratoriane.
C.Fu.


















