Scritto Mercoledý 14 febbraio 2018 alle 18:27

Cremella, Missaglia, Nibionno tra i primi ad istituire il registro per le dichiarazioni anticipate di trattamento

Immagine di repertorio
Tra i primi nel territorio, i comuni di Nibionno, Missaglia e Cremella hanno comunicato alla cittadinanza che a partire dal 1 febbraio ogni residente ha la possibilità di consegnare all'Ufficio dello Stato Civile le proprie Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT). Lo stesso documento può essere depositato anche presso le strutture sanitarie della Regione Lombardia che ha adottato modalità informatiche di gestione dei dati del singolo iscritto al Servizio Sanitario.
Come scritto negli avvisi firmati dai sindaci Usuelli, Crippa e Pirovano secondo quanto stabilito nell'art. 4 della legge del 22 dicembre 2017, "ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte può esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari".
Per garantire il rispetto delle DAT, ogni persona "può indicare, altresì, una persona di sua fiducia, denominato "fiduciario", che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitari".
In tutti e tre i comuni le DAT "devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura privata autentificata ovvero per scrittura privata "semplice"".
Una possibilità concessa a conclusione di un percorso davvero lungo, che ha saputo in questi ultimi anni, animare il dibattito politico, etico e religioso.

Di seguito il testo dell'avviso pubblicato all'albo pretorio dei tre comuni:

A.P.
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