Scritto Marted́ 25 settembre 2018 alle 18:23

Dolzago: colf accusata di furto di oggetti da Villa Brusadelli. Il giudice la assolve

Villa Brusadelli
Non è stata raggiunta la prova di colpevolezza e per questa ragione Laura Chiella è stata assolta dall'accusa di furto aggravato in abitazione (articolo 624 bis e 625 del codice penale).
Questa mattina, il giudice Salvatore Catalano, dopo aver convocato nuovamente gli avvocati delle due parti per le eventuali repliche (che non ci sono state) si è ritirato in camera di consiglio per decidere l'esito della sentenza.
La vicenda, come si ricorderà, risale al 2012 quando ai carabinieri di Oggiono era stata denunciata la scomparsa da Villa Brusadelli di Dolzago (località Cogoredo) di 6 caminetti in muratura, due carrozze d'epoca, due pianoforti a coda nonché degli arredi, di proprietà di una famiglia romana.
Accusata del furto Laura Chiella, collaboratrice domestica del titolare della villa, sorella dell'uomo che all'epoca dei fatti deteneva la disponibilità delle chiavi della dimora e che si era sempre dichiarata estranea ai fatti, in virtù proprio dello stretto rapporto di fiducia con il datore di lavoro.
A trascinarla in aula erano state la figlia e la nipote dell'ex proprietario di Villa Brusadelli, ora defunto. Questa mattina però il giudice Catalano ha chiuso la vicenda con l'assoluzione della donna per via del mancato raggiungimento della prova di colpevolezza.
S.V.
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