Scritto Sabato 15 giugno 2019 alle 15:20

Garbagnate: Sergio Ravasi si dimette. ''Non vigilerò per il 70% che ci ha votato contro''

Sergio Ravasi
Non è la sconfitta tout court che brucia. È la percentuale (molto bassa) di gradimento delle urne a far male. È questo il motivo che ha portato alle dimissioni l'ex sindaco di Garbagnate Monastero Sergio Ravasi. Alle ultime elezioni, non solo non è stato riconfermato nel ruolo di primo cittadino ma è finito all'opposizione con una percentuale di gradimento del 30,68%. Una quota a suo giudizio insufficiente per proseguire l'azione amministrativa: un giudizio troppo severo del lavoro svolto nel precedente lustro.
Dopo aver preso parte al primo consiglio comunale della nuova legislatura e poco prima che Colombo chiudesse la seduta, Ravasi, alla guida di "Nuove direzioni", ha chiesto la parola per dare pubblicamente l'annuncio dell'addio alla politica.
"Alla luce dei risultati delle ultime elezioni mi sembra doveroso, visto il risultato inequivocabile delle stesse, dove quasi il 70% del paese ci ha votato contro, fare un'analisi e trarre le conclusioni" ha esordito. "Per cinque anni ho messo tutto me stesso al servizio di Garbagnate Monastero, per ventiquattr'ore, ma a quanto pare non è bastato. Ringrazio il gruppo con il quale ho condiviso questo quinquennio, ma francamente non me la sento di sedere in consiglio tra le file della minoranza vista l'alta percentuale. Certamente potrei essere la persona più preparata a svolgere il ruolo d'opposizione e l'avrei fatto, se solo la forbice non fosse stata così ampia". Ha poi confermato la scelta: "Ringrazio a nome del mio gruppo quel 30% di cittadini che ci ha votati ma non me la sento proprio di vigilare sugli eventuali errori della maggioranza per quel 70% che ci ha votato contro. Quindi a partire da questo momento l'impegno civile e di volontariato di Sergio Ravasi per Garbagnate Monastero si ferma qui. Nel contempo, come gruppo, lasciamo spazio a persone che non facevano parte dello scorso mandato e che quindi non erano inserite nelle dinamiche precedenti. Rassegno le mie dimissioni irrevocabili da consigliere comunale".
Non si è fatto attendere il commento del sindaco Colombo. "Mi dispiace che abbandoni la sua volontà di operare in comune. Qualsiasi cittadino che si mette a disposizione del paese deve accettare la sconfitta, ma la sua scelta è sovrana. Apprezzo comunque che ha voluto partecipare alla prima seduta e mi auguro che possa spendersi per il paese che negli anni passati gli ha dato soddisfazione".
"Ripeto, non è la perdita in sé ad avermi fatto compiere questa scelta, ma la percentuale perché sembra che non si sia fatto nulla per il paese, nonostante l'impegno costante e quotidiano" la replica di Ravasi.
Al suo posto subentrerà il primo dei non eletti, Gianpaolo Magli, con un passato in amministrazione: alle urne aveva ottenuto 12 voti come la giovanissima collega Francesca Fornoni. Insieme a loro, a condurre l'azione del gruppo di minoranza, ci sarà Elisabetta Rigamonti.
M.Mau.
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