Scritto Sabato 13 luglio 2019 alle 17:42

Missaglia: regolamento sulle 'vasp', strade agricole finanziate da Regione Lombardia

Contributi regionali per la manutenzione delle ''vasp'' le strade agro-silvo-pastorali. L'altra sera il consiglio comunale di Missaglia ha approvato il regolamento che disciplina la presenza sul proprio territorio - e soprattutto nell'area del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone - di queste arterie sterrate. Nel documento illustrato dall'assessore alla partita Paolo Redaelli sono state inserite proprio le strade, in una sorta di elenco, definendo inoltre quali di queste possono essere considerate di pubblica utilità.

L'accesso alla strada che costeggia l'ex cementeria, interessata da una frana

Il regolamento costituisce un vero e proprio obbligo legislativo, in considerazione dei contributi che potranno essere elargiti da Regione Lombardia. Fra le ''vasp'' spiccano la cosiddetta panoramica Sirtori-Montevecchia e la ''strada dei vagoncini'' che collega la località Pianette e a Cascina Fornace, in Valle Santa Croce. A questo proposito Redaelli ha ricordato l'importante intervento di restyling al quale l'arteria è stata sottoposta negli anni scorsi, teso essenzialmente a migliorarne le condizioni di degrado. Un'opera realizzata dal Parco del Curone con il contributo del comune di Missaglia, che ha consentito di ''livellare'' il sentiero, particolarmente frequentato da podisti e amanti della bicicletta, ma prima sconnesso e caratterizzato da buche. C'era poi anche chi, incurante del divieto, percorreva la strada impropriamente - con auto o altri mezzi a motore - utilizzandola come scorciatoia per raggiungere Valle Santa Croce dalla strada provinciale 54 (all'altezza del Caffè Mania) o addirittura per gare di velocità.

Una delle sbarre installate sulla ''strada dei vagoncini''

L'intervento di messa in sicurezza del sentiero si era concluso con la posa di due stanghe a limitarne l'accesso ai mezzi, oggi consentito esclusivamente a ciclisti e pedoni.
Risulta invece non del tutto percorribile il tratto che costeggia l'ex cementeria - da Via Pila a Via degli Ulivi - a causa di una frana che ne ha parzialmente compromesso l'utilizzo ma, come ha precisato in consiglio l'assessore Redaelli, sarà il Parco a provvedere a proprie spese alla sua sistemazione.
Al momento non sono ancora note le modalità attraverso le quali saranno stanziati i fondi a favore di questa tipologia di arterie, come è stato spiegato in consiglio in risposta ad un quesito della consigliera Daniela Valagussa.
Il consigliere di minoranza Felice Sesana ha voluto evidenziare l'impegno di Regione Lombardia a sostegno di questo settore, grazie ai finanziamenti messi a disposizione. Una novità positiva sulla quale si è espresso anche il sindaco Bruno Crippa. ''E' importante investire anche su queste piccole cose: la pulizia dei boschi, l'idrogeologico, che sono essenziali per la tutela del territorio e non pensare sempre e soltanto alle grandi opere''.
G.C.
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