Scritto Luned́ 02 marzo 2020 alle 21:02

Coronavirus/2: Il Panico

"Dopo tutto questo allarme sul coronavirus, mi sento in dovere di porre un velo e per questo ho scritto una poesia in merito". Sono le parole di Umberto Colombo, cittadino di Garbagnate Monastero che ha affidato nuovamente ai versi il pensiero di quanto succede in queste ultime settimane.

Coronavirus 2
Il panico


Il panico che corre lungo il pensiero
minaccia più del pericolo reale
e tribolante nasconde a tutti il vero
destando un allarme che non vale


la calma ovunque è l'arma più sincera
nessuna mossa che sorpassi la ragione
soltanto il tenersi allo studio di raggiera
avrà il giusto punto di reale situazione


solo così si fronteggia un accidente
senza pestaggio ne fuga all'impazzata
sarà certo normale e lucido per la gente
capir di quel fattaccio la portata


calma dunque a tutti e calma vera
non v'è ragion di trovarsi impiastricciato
è sempre meglio evitar la polveriera
dando evidenti spiegazioni su quel fato


rose pennacchi e false impostazioni
a tutti è dato il giudizio dopo il fatto
prendiamoci per man e stiamo buoni
non bastoniamo colui che fu il distratto

Umberto Colombo
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