Scritto Luned́ 06 luglio 2020 alle 12:36

Oggiono: il Consiglio dica di voler rimanere in Retesalute, un modello pubblico che eroga servizi di qualità

Germano Bosisio
Peccato non aver saputo prima che durante l'ultimo Consiglio Comunale di Oggiono si sarebbe parlato anche di Retesalute, l'Azienda Speciale Consortile di Diritto pubblico che si occupa di erogazione dei servizi socio-assistenziali, socio-educativi e socio-sanitari nel Meratese, Casatese e in parte nell'Oggionese. Il Comune di Oggiono ne fa parte solo dal 2019.
Comunque leggendo i resoconti della stampa locale emerge la sostanza di quanto è stato sottolineato dalle varie forze rappresentate in Consiglio, sicuramente tutte d'accordo nel condividere la scelta dell'Amm. Comunale di “compartecipare alle perdite solo dal 2019”, non a caso prevedendo un proporzionato accantonamento a bilancio.
Nel senso di rassicurare su tutto ciò sembrerebbe proprio procedere quanto esposto pubblicamente in un recentissimo formale comunicato delle Rappresentanze dei Sindaci aderenti a Retesalute
Retesalute: i sindaci confermano la scelta di proseguire uniti in una società pubblica. Rilancio o liquidazione entro luglio
Su questo delicatissimo ed intricato tema mi ero già precedentemente espresso (rimando ai link riportati sotto) utilizzando a mo' di sintesi un vecchio detto popolare “Non rischiamo di buttare il bambino con l'acqua sporca” che evidentemente rendeva bene la sostanza della questione, tant'è che vari altri l'hanno ripreso.
E' proprio in ragione di ciò che mi sento, da cittadino informato, di ri-chiedere alla nostra Amministrazione  ed all'intero Consiglio Comunale ( a quanto sembra tutto si dovrà definire entro la fine di questo mese) di non limitarsi alla pur giusta e proporzionata azione tutelativa ma anche di esprimersi apertamente, come hanno fatto del resto altri Comuni, nel confermare il mantenimento della propria adesione a Retesalute, nonostante o , non sembri un paradosso, proprio anche in ragione delle difficoltà attuali, tenendo ben distaccate la doverosa esigenza di sanzionare le responsabilità alla base dell'inopinato “buco” di bilancio emerso, dalla riconosciuta qualità effettiva del servizio alla persona come dell'immutata validità del “modello” dell'Azienda Speciale Pubblica.
Abbiamo infatti ancora tutti sotto gli occhi gli effetti distorsivi più o meno consapevoli prodotti dal “delegare”, sotto svariate formule, ai “privati” o loro quote la gestione di fondamentali servizi alla Persona, specie in campo sanitario. Profitto e funzione sociale mal si coniugano tra loro. Mentre, a parità di efficienza (ecco la vera questione su cui occorre sempre vigilare) il “pubblico”, non dovendo costitutivamente fare utili, sarebbe anche risparmioso rispetto al “privato”.
E' in definitiva, pur con tutte le prudenze del caso e gli effettivi doverosi controlli da esercitare, una questione di scelta di campo e di  concreta “visione” relativa alla gestione dei Beni Comuni Primari !
Una questione tutt'altro che secondaria per i Cittadini, almeno per quelli che non vogliono “stare in superficie”.

- Lettera aperta all'amministrazione e all'intero consiglio comunale di Oggiono su Retesalute
- Retesalute: non rischiamo di buttare il bambino con l'acqua sporca!
Germano Bosisio
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