Scritto Venerd́ 17 luglio 2020 alle 17:46

Casatenovo: ingressi scaglionati, distanziamenti nelle classi e mensa su 2 o 3 turni. L'istituto comprensivo si prepara alla ripartenza

Garantire la didattica e il ritorno a scuola in completa sicurezza, attenendosi soprattutto a quelle che sono le indicazioni ministeriali nell'ambito dell'emergenza Coronavirus.
Anche l'istituto comprensivo di Casatenovo si sta preparando alla ripartenza di settembre e mai come quest'anno la dirigenza scolastica, con gli insegnanti e il personale non docente, stanno facendo sforzi davvero enormi per gestire il quotidiano ingresso di bambini e ragazzi all'interno dei plessi, evitando il più possibile quegli assembramenti che potrebbero veicolare la diffusione del maledetto virus che negli scorsi mesi ha rivoluzionato la vita di milioni di studenti nell'intero stivale.

La scuola media Agnesi di Casatenovo, sede dell'istituto comprensivo

''I nostri ragazzi hanno già dovuto affrontare la sfida non semplice della didattica online e con la ripresa di settembre non vogliamo far perdere loro nemmeno un minuto di apprendimento all'interno della scuola'' le parole del dirigente scolastico professor Ettore Melchionna che ha disposto un dettagliato piano per affrontare la ripartenza che ora dovrà essere vagliato dal collegio docenti e dal consiglio d'istituto.
Per quanto riguarda il tempo delle lezioni, non muterà praticamente nulla. Ogni plesso continuerà a seguire la propria modalità oraria con la pausa mensa o i rientri pomeridiani, laddove previsti. Alle primarie e alle medie però, ci sarà la possibilità di ingressi scaglionati, con l'apertura dei cancelli un quarto d'ora prima dell'inizio delle lezioni. Questa opzione eviterà il crearsi di eventuali assembramenti, anche grazie alla presenza di quattro porte per l'entrata/uscita alle medie e di due per ogni plesso della primaria, attraverso le quali regolare il flusso di studenti.

Prove di distanziamento nelle aule

Le lezioni si svolgeranno come di consueto all'interno delle singole classi che resteranno le medesime degli anni scorsi a livello numerico. Proprio in questi giorni, grazie anche alla preziosa collaborazione del personale non docente, si sta sperimentando la modalità più idonea per assicurare lo svolgimento delle lezioni in tutta sicurezza, soprattutto in quelle aule dove si registra la presenza di un numero elevato di ragazzi.
''Nelle classi più numerose abbiamo tolto armadi e sostituito banchi e cattedre con arredi dalle dimensioni più contenute, garantendo il metro di distanza tra un alunno e l'altro e ricavando anche dei corridoi di sicurezza centrali'' ha aggiunto il professor Melchionna.

Una delle nuove cattedre di ridotte dimensioni acquistate per limitare gli spazi occupati

L'amministrazione comunale, proprietaria dei plessi scolastici del comprensivo, ha infatti stanziato una cifra pari a circa 40mila euro (ottenuti da un finanziamento specifico PON destinato ad adeguamenti legati all'emergenza Covid) per effettuare dei lavori di adattamento di alcune aule e acquistare nuovo materiale didattico e arredi. Si sono infatti rese necessarie delle opere per adattare gli spazi alle esigenze dei ragazzi, soprattutto nei plessi di Crotta e Grassi. Nel primo caso i bambini dovranno usufruire del servizio mensa alla vicina scuola media poichè il locale sarà utilizzato per la didattica. Si è ancora in attesa di indicazioni precise da parte del Ministero e comunque degli enti superiori relativamente all'utilizzo delle mascherine (che andranno presumibilmente indossate sempre, ad eccezione del momento delle lezioni) e dell'intervallo, che dovrà essere gestito evitando nella maniera più assoluta gli assembramenti.

L'assessore Gaetano Caldirola e il dirigente Ettore Melchionna

Nessun intervento edilizio è previsto a capoluogo, a Cascina Bracchi, alla scuola media e all'infanzia di Valaperta. In quest'ultimo caso il nodo centrale riguarda il rapporto alunni-insegnanti e l'eventuale potenziamento dell'organico dipendente; al momento, in attesa di notizie precise dal ministero, si parla di 1:12, 1:15 e 1:20.
Se l'istituto comprensivo sta approntando la gestione della didattica, analogo impegno viene profuso in queste settimane dal Comune di Casatenovo, che sta collaborando nella definizione degli spazi e per offrire come di consueto, alcuni servizi essenziali alle famiglie, come ad esempio la mensa, che si svolgerà su due turni nei locali dedicati, con un eventuale terzo turno in classe, a causa della necessità di limitare le presenze.

Per quanto riguarda il trasporto invece, sui pullman potranno viaggiare solo il 50-60% degli alunni rispetto al passato, dunque si sta lavorando per istituire delle doppie corse. ''Cercheremo di accogliere tutte le richieste. In caso di necessità verrà data priorità agli studenti delle medie perché concentrati in un'unico plesso e non hanno servizi alternativi'' ha precisato l'assessore all'istruzione Gaetano Caldirola, riferendosi al piedibus, che sarà confermato. L'obiettivo, anzi, è quello di potenziarlo ulteriormente ''cercando di favorire anche la creazione di linee per il rientro, al termine delle lezioni'' ha aggiunto l'amministratore, che ha invece annunciato l'impossibilità di proporre il servizio di pre-scuola per le note disposizioni governative, ringraziando però la scuola per la collaborazione che consentirà di aprire i plessi quindici minuti prima dell'avvio delle lezioni.

Un piano definito in tutte le sue parti e pronto - una volta ottenuto il via libera da tutti gli attori coinvolti - per essere messo ''nero su bianco'' e comunicato in via ufficiale alle famiglie.
G.C.
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