Scritto Venerdì 31 luglio 2020 alle 16:05

In consiglio illustrato il conto consuntivo 2019

È stato approvato a maggioranza il rendiconto della gestione 2019 per il Comune di Barzanò, che ha chiuso l’anno scorso con un avanzo di amministrazione di oltre 2 milioni di euro. Il 2019 era partito infatti con un fondo di cassa di 3 milioni e 800.000 euro circa e si è concluso poi con un saldo di 2 milioni e mezzo, dei quali ne sono stati accantonati 783.000 circa per il fondo crediti di dubbia esigibilità e 16.000 per i rogiti e i contratti dei dipendenti. Accanto a queste somme ci sono poi le parti vincolate per 555.000 euro di cui 450.000 per le concessioni di aree standard aree, 15.000 euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche, 46.000 per la riqualificazione delle aree urbane degradate e 39.000 euro per le opere di urbanizzazione; 630.000 euro sono stati invece accantonati per gli affitti della piscina.


La parte degli investimenti, infine, figura per circa 126.000 euro e quindi la parte effettivamente libera e disponibile per l’amministrazione è di circa 540.000 euro. Sul fronte delle entrate quest’anno si è registrata una piccola crescita del 5% in più del previsto per le entrate tributarie che ha consentito di raggiungere i 2 milioni circa di riscossione. Sono poi stati recepiti i 217.000 euro di trasferimenti dallo stato e i 7.600 euro circa di trasferimenti da Retesalute. Complessivamente il Comune ha percepito il 95% di quello che si era programmato di ottenere sul fronte delle entrate extratributarie dove si sono raccolti 34.871 euro di multe, di cui si sono potuti però incassare solo 9.000 euro, meno del 30% della cifra iniziale. Infine, il Comune ha dovuto tenere conto dei mutui aperti e quindi considerare la cifra di 272.000 euro per la Cassa Depositi e Prestiti e 171.000 euro per la ristrutturazione della Canonica di San Salvatore. L’avanzo creatosi durante tutto l’anno e depurato dalle somme vincolate ammonta quindi a circa 219.000 euro.


Durante la seduta di consiglio comunale di giovedì 30 sera il sindaco, Giancarlo Aldeghi, ha informato il consiglio anche sul prelievo dal fondo di riserva per circa 3.900 euro per la chiusura di un contenzioso con un condominio che aveva richiesto il risarcimento dei danni dopo il cedimento di un tratto di fognatura. Con queste risorse il Comune può accedere alla possibilità di mediazione urbanistica al costo di 420 euro con Lario Reti Holding senza andare in giudizio e risolvere la questione in via preliminare evitando ulteriori spese di avvocatura. Il tutto si è concluso infatti con un rimborso di 3500 euro dal Comune verso il condominio.
M.B.
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