Scritto Domenica 09 agosto 2020 alle 15:36

Ponte di Isella e ciclisti che rischiano la vita

Gentile redazione,
quante inconcludenti parole abbiamo letto, anche su questo giornale, riguardo la riapertura del ponte di Isella?
Stamattina ho percorso la ciclopedonale del lago. Sono sceso in bicicletta da Annone per compierne il periplo, convinto che almeno la ciclopedonale fosse stata sistemata.
Ma il percorso si infrange ancora contro il cantiere di Isella.
C'è una sorta di corridoio nel ponte da dove si dovrebbe passare, ma il passaggio dà sul nulla. Non un cartello, non un'indicazione.
Io, come molti altri ciclisti, abbiamo dovuto proseguire sulla Nuova Valassina, rischiando di farci travolgere dal traffico.
Ai poveretti che arrivano a piedi conviene tornare indietro. Esperienza già fatta qualche tempo fa. Se attraversi il ponte e vai verso Civate, aggiungi qualche chilometro al percorso, rischiando poi la vita ai bordi della statale, prima di arrivare a Sala al Barro.
Grazie per l'ospitalità.
Enrico Spreafico
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