Scritto Marted́ 22 settembre 2020 alle 12:03

Oggiono: ''Over the Rainbow'', il concerto promosso dai Lions

"Il Lions Club Castello Brianza Laghi intende organizzare e promuovere nei prossimi mesi, e nel 2021, alcune manifestazioni di carattere culturale  aperte al pubblico, che spaziano dai concerti in piazza, ai reading letterari, a quelli teatrali" ha detto il presidente del club Emilio Panzeri all'apertura del concerto svoltosi domenica 20 settembre in piazza Alta ad Oggiono, rivolto alla cittadinanza oggionese e ai paesi limitrofi.


L'iniziativa del Lions Club Castello Brianza Laghi, patrocinata dall'amministrazione comunale oggionese, è stata realizzata in collaborazione con la Comunità Pastorale San Giovanni Battista ed il contributo della BCC Valle del Lambro.

Il sindaco Chiara Narciso

"Il nostro impegno lionistico ci motiva anzitutto a sostenere iniziative  meritevoli che promuovano il nostro territorio, in particolare quelle iniziative che favoriscano l'emergere della ricchezza culturale, e soprattutto il talento dei più giovani, e contribuiscano  a rendere ancora più forte il valore sociale delle nostre comunità". Il concerto di domenica, intitolato "Over the Rainbow" in ricordo dei tanti arcobaleni esposti sui balconi come segno di speranza, è stato una rassegna di brani famosi del repertorio di musica leggera. I brani, metafora dell'uscita dalla "selva oscura" del lock down, sono stati scelti con il proposito di raccontare i diversi stati d'animo vissuti durante il lungo periodo di emergenza, inneggiano ad un ritorno alla vita ed ai valori della quotidianità. Protagonisti del concerto i musicisti Roberto Quadroni al sax, Bruno Lavizzari al pianoforte, Mario Bargna al sound e la leggiadra voce di Elena Ornaghi nei panni di Dorothy Gale.

Il presidente Emilio Panzeri

Il primo brano, "Sonata al chiaro di luna", è stato un omaggio al 250esimo della nascita di Ludwing Van Beethoven. La lettera del musicista, che racchiude tutta la sua sofferenza per l'isolamento dovuto alla sordità, ha permesso di avvicinarsi al simile sentimento di sofferenza provato durante il lockdown. La scaletta dei brani ha anche ricordato il centenario di Fellini, con le celebri musiche de "La dolce vita" e "La strada", e la recente scomparsa di Ennio Morricone.

"Abbiamo dato molto volentieri il patrocinio a questa bella iniziativa. Sappiamo bene che organizzare un evento oggi è complicato ma al tempo stesso è importante ricominciare, ed è bello ripartire proprio con la musica" ha detto il sindaco Chiara Narciso augurando a tutti buon ascolto.

Il parroco don Maurizio Mottadelli

È poi intervenuto don Maurizio Mottadelli ringraziando il Lions Club per i contributi, ricavati anche dai concerti estivi degli anni scorsi, devoluti alla ristrutturazione della Chiesa di Sant'Agata, in particolare tetto e facciate esterne. "Stiamo sicuramente vivendo un periodo particolare rispetto agli altri anni. Ricordiamoci però di non guardare solo alle cose che ci sono state sottratte, alle sofferenze ed alle fatiche, ma rendiamoci più consapevoli delle bellezze che ci circondano. Ciò che saremo domani dipende da ciò che seminiamo oggi" ha concluso.

La parte conclusiva del concerto è stata dedicata allo spirito lionistico, che ha contraddistinto le azioni di tutto coloro che durante l'epidemia si sono resi cirenei gli uni degli altri.
Sa.A.
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