Scritto Domenica 08 novembre 2020 alle 08:44

Missaglia: la classe 1970 sostiene l'uliveto sociale con una raccolta fondi per la 'Fabio Sassi'

Viste le ultime restrizioni imposte a fronte dell'aumento dei casi da Covid-19 nel nostro Paese, la classe 1970 di Missaglia, Maresso e Lomaniga ha deciso di non festeggiare l'importante traguardo anagrafico del mezzo secolo di età nelle solite modalità, sotto forma di gita o pranzo, bensì effettuando una raccolta fondi a favore dell'associazione Fabio Sassi.

A destra Simone Pulici di Cascina Selvatico durante una delle iniziative all'uliveto sociale

Quest'ultima si preoccupa fin dal 1989 di fornire assistenza e supporto alle famiglie e ai malati di tumori terminali, offrendo loro un palliativo nel difficile viaggio della malattia, dando inoltre la possibilità a coloro che non possono essere accuditi nelle proprie case di essere accolti nell'Hospice. Qui, infatti, il malato riceve tutte le cure sanitarie di cui ha bisogno e viene avvolto gratuitamente in un'atmosfera di serenità con il fine di alleviare le sofferenze legate alla sua condizione di salute.
In particolare, i coscritti doneranno 10 euro ciascuno che saranno versati all'Hospice Il Nespolo di Airuno per sostenere il suo prezioso servizio ai più bisognosi e invitano tutti coloro che vorranno aderire a questa raccolta di fare la propria donazione attraverso bonifico bancario (IBAN: IT77K0503451532000000019358) a fianco specificando la causale "ULIVO 1970".
Nell'atto del pagamento bisognerà indicare cognome, nome ed indirizzo completo affinché si possa usufruire delle agevolazioni fiscali e l'associazione possa poi raggiungere con gratitudine i propri donatori, i quali potranno versare una quota libera fino al 15 dicembre 2020.

Tra i partecipanti e promotori della raccolta c'è anche Simone Pulici della Cascina Selvatico di Missaglia, che ha proposto di unire quest'iniziativa con il proprio impegno nel continuare ad incrementare le piante di ulivo dell'uliveto sociale delle associazioni piantumando 25 nuove piantine. Partirà così la quarta edizione della campagna "Adotta un ulivo" per la realizzazione dell'uliveto sociale, quest'anno a favore dell'associazione Fabio Sassi, una manifestazione che - non appena ci saranno le condizioni - potrà essere per forza di cose a numero chiuso vista la situazione, ma che non mancherà di coinvolgere anche coloro che non potranno essere presenti fisicamente con foto ricordo e testi al termine della piantumazione.
Negli anni scorsi l'iniziativa aveva coinvolto altre realtà attive sul territorio: Aido, Croce Bianca e 2000 per te.
M.B.
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