Scritto Sabato 28 novembre 2020 alle 16:27

Annone: 10.000 € per il sostegno a causa del Covid. Per la minoranza ''serve di più''

Approvata, con il voto di astensione del gruppo di minoranza, l'ultima variazione, per quest'anno, al bilancio del comune di Annone Brianza. Per l'opposizione, infatti, l'amministrazione dovrebbe infatti valutare un incremento delle spese da destinare all'aiuto di attività e famiglie che, causa Covid, hanno registrato problemi economici.
A riassumere le cifre e a presentare il documento è stato il sindaco Patrizio Sidoti.Tra le maggiori entrate, ci sono 20.000 euro in più sul gettito Imu incassato, 4.000 euro per la riscossione crediti ad opera della società San Marco per totali 39.000 euro, 500 in più sulla Tosap (tassa occupazione suolo pubblico), 23.000 euro sulla Tari per complessivi 205.000 euro, 26.000 euro sul capitolo del fondo statale per il Covid che ha portato così la somma a 96.000 euro e l'aumento di 2.6000 euro sulle concessioni cimiteriali che così superano i 25.000 euro.

Un'immagine del consiglio comunale riunito ad Annone

Le minori spese, sono relative al rimborso per il personale (-800 euro), alla quota comunale per la polizia locale in convenzione con Oggiono (-7.000 euro) che ammonta a 21.000 euro, al trasporto scolastico (-3.000 euro) che costerà al comune 2.000 euro, alla sistemazione del portico di Villa Cabella (-25.000 euro) per totali 15.000 euro, alla fornitura dei pasti mensa (la previsione era di 103.000 euro, a cui vanno sottratti 44.000 euro). Sono poi da togliere dal bilancio, 50.000 euro per la creazione del nuovo archivio comunale e la quota per la sistemazione del magazzino sottoposto a sequestro in quanto non sono ancora stati presi contatti. Nel complesso, ci sono minori entrate per 91.000 euro che portano le spese a 136.5987 euro.
Sul capitolo della maggiori spese accertate, ci sono 2.000 euro in più per l'acquisto di cartelle per l'archivio (totali 8.600 euro), la restituzione della Tari alle utenze non domestiche per 21.500 euro, l'accantonamento del fondo funzioni industriali per 27.000 euro, gli incarichi professionali per ulteriori 1.500 euro (totale della spesa: 28.500 euro), le spese per il collegamento video della fototrappola (350 euro), la manutenzione ordinaria alla scuola dell'infanzia per 7.600 euro e alla primaria per ulteriori 1.5000 euro, arrivando così a quota 11.500 euro.
Al centro sportivo, le spese aumentano di 2.000 euro per i lavori di sistemazione dopo l'allegamento (spesa complessiva di 7.500 euro), mentre sulla voce manutenzione parchi e giardini vengono aggiunti altri 1.500 euro (totali 41.500 euro). In questa voce rientrano anche i buoni spesa per aiutare le famiglie bisognose grazie ai fondi statali per il Covid (10.000 euro), 7.000 euro per l'acquisto di mascherine e materiale igienizzante e 2.500 euro per l'acquisto di termoscanner: da posizionare a villa Cabella, in sala consiliare, al comune e in biblioteca. In totale le maggiori spese accertate ammontano a 142.000 euro, facendo lievitare le spese complessive a 245.00 euro.
Rientrano, invece, tra le minori entrate il contributo statale di indennità del sindaco (-1.500 euro), i proventi del servizio mensa a scuola (-40.000 euro per complessivi 54.000 euro), il servizio di trasporto utenti (-900 euro), il rimborso dell'energia elettrica del centro sportivo (-4000 euro). Sulla voce permessi di costruire vengono tolti 130.000 euro (la voce si "abbassa" a 70.000 euro) che sono quelli del piano integrato (PII) del Golf. "Preferiamo ci versano l'anno prossimo le risorse perché altrimenti ci vanno in avanzo".
Per la capogruppo di minoranza Federica Bartesaghi, occorre "cercare di utilizzare il più possibile nel bilancio le spese statali".
La perplessità dell'opposizione riguarda, in particolare lo stanziamento delle risorse per gli uffici comunali: 15.000 euro per l'allargamento e 5.000 euro per l'acquisto dei computer per il lavoro da casa.
A fronte di queste cifre, la quota destinata alle famiglie in difficoltà a causa della pandemia è di 10.000 euro: "Se non vengono usati i soldi per sostenere le spese dovute al Covid, vanno restituiti. E, dato che, in base alle attuali stime, il comune dovrebbe restituire circa 27.000 euro, crediamo che si possa valutare di stanziare cifre più alte per il sostegno a famiglie e attività che sono in situazioni di emergenza causa Covid".
La consigliera Laura Bartesaghi ha sottolineato come, a marzo, le risorse venissero erogate sulla base di autocertificazioni che devono poi essere controllate. L'amministrazione ha comunque deciso di valutare, eventualmente, ulteriori spese per l'emergenza Covid.
La precisazione del collega di minoranza Luca Marsigli, riguarda invece la procedura del PII del Golf, con la richiesta che poi il versamento della quota passi dal consiglio comunale.
M.Mau.
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