Scritto Mercoledý 30 dicembre 2020 alle 10:46

Più Casatenovo in una lettera chiede conto all'amministrazione del piano neve

La nevicata dell'altro giorno, oltre ad importanti accumuli, si è lasciata alle spalle anche non poche polemiche rispetto alle gestione della pulizia di strade e marciapiedi e dei relativi appalti per lo sgombero della neve.
A questo proposito non si è fatto attendere l'intervento del gruppo di minoranza Più Casatenovo che ha presentato una lettera al sindaco Filippo Galbiati e per conoscenza all'assessore ai lavori pubblici Guido Pirovano e al comandante della polizia locale, Simone Comi.

Un'immagine della nevicata a Casatenovo

Diversi i punti su cui i consiglieri di opposizione desiderano che l'amministrazione faccia chiarezza. ''Siamo a richiedere relazione sul piano neve adottato, sulle eventuali richieste avanzate all'appaltatrice, stante la previsione di copiose precipitazioni, su eventuali solleciti inviti durante la giornata. Siamo inoltre a richiedere verifica sull'operato della ditta appaltatrice, in base ai requisiti minimi di contratto e in caso di accertamento di inadempimento del capitolato in termini di mezzi garantiti piuttosto che nelle modalità di svolgimento delle operazioni'' si legge nella missiva che riportiamo in forma integrale di seguito:
 All’attenzione del Sindaco di Casatenovo Filippo Galbiati
All’attenzione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Guido Pirovano
Al Comandante della Polizia Locale Simone Comi

Oggetto: Servizio sgombero neve e spargisale – massima priorità


Egregi Destinatari,
Con la presente siamo ad evidenziare, non con poco rammarico, la debolezza del piano neve messo in atto nella giornata di lunedì 28 dicembre a fronte dell’abbondante nevicata, preannunciata con largo anticipo, che ha interessato l’intero territorio del Comune di Casatenovo. In generale, si contesta il ritardo dell'uscita dei mezzi spalaneve, la loro carenza numerica per far fronte tempestivamente alla totalità delle strade comunali, la mancanza di mezzi spargisale, usciti solo dietro solleciti ripetuti per tutta la giornata, nonché una pulizia del tutto eterogenea addirittura negli stessi tratti di strada, con accumuli di neve e ghiaccio, nel volgere di pochi metri di distanza a tratti puliti e senza residui.

Nello specifico, con riferimento al “Capitolato speciale d’appalto” vigente per “Servizio sgombero neve e spargisale strade Stagioni Invernali 2020/2021 – 2021/2022 – 2022/2023”, siamo a richiedere una verifica puntuale dell’ottemperanza alle disposizioni ivi previste, nei confronti della direzione lavori e della ditta appaltatrice, nei seguenti punti:

- Il documento, all’articolo 4, prevede che le operazioni di sgombero della neve inizino nel momento in cui la neve raggiunga i 4 cm di spessore soffice misurato sulla sede stradale e che tali interventi avvengano entro le ore 4 del mattino qualora la nevicata abbia avuto inizio nelle prime ore della notte. Inoltre, lo stesso articolo prevede la possibilità per l’Amministrazione, in caso di particolari condizioni metereologiche, di richiedere l’ulteriore intervento di mezzi sgombraneve, anche se appartenenti ad altra ditta. Durante la notte gli accumuli erano già superiori al limite previsto in appalto, senza tuttavia che questo abbia fatto uscire i mezzi necessari, né che vi sia stata turnazione continua ed assidua di tutte le strade.

- L’articolo 5 del capitolato sottolinea le priorità d’intervento e assicura che il servizio di sgombero della neve e del ghiaccio debba essere garantito su tutto il territorio comunale: nonostante ciò, diverse strade principali, durante la giornata di lunedì 28 dicembre, sono state lasciate in una situazione critica dal punto di vista della sicurezza (a titolo esemplificativo, Via San Gaetano, Via San Biagio). Non solo: diverse strade secondarie (a titolo esemplificativo via Santa Margherita, via Castelbarco, via Circonvallazione – secondarie per la circolazione, non per i cittadini) ancora attendono un intervento per la messa in sicurezza, e neppure si comprende la grave esclusione degli ambulatori medici e dei relativi parcheggi da qualsiasi intervento di sgombero neve e di messa in sicurezza.

- L’articolo 6 del capitolato elenca le attrezzature messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale e dalla ditta appaltatrice: siamo a richiedere una verifica relativamente ai mezzi che avrebbe dovuto garantire quest’ultima, e cioè minimo n. 5 automezzi con sgombraneve, minimo n. 5 automezzi con spargisale e minimo n. 2 automezzi con attrezzo sgombraneve (lama larghezza mt 1,00 circa) per pulizia marciapiedi, piste ciclopedonali e altri percorsi pedonali. I mezzi utilizzati infatti erano insufficienti e non rispettosi delle predette indicazioni numeriche.

- La principale criticità è la condizione del manto stradale in presenza di incroci, dossi e rotonde: laddove vi è maggior pericolosità per la sicurezza dei veicoli, vi è stata e vi è tuttora la maggior incuria, con accumuli di neve e lastre di ghiaccio proprio in prossimità degli incroci. Risulta incomprensibile il motivo per cui la direzione lavori non solo non abbia dato priorità a tali elementi che configurano il maggior rischio di incidenti in presenza di neve o di ghiaccio, ma li abbia del tutto trascurati.

A fronte di tali segnalazioni, siamo a richiedere relazione sul piano neve adottato, sulle eventuali richieste avanzate all'appaltatrice, stante la previsione di copiose precipitazioni, su eventuali solleciti inviti durante la giornata. Siamo inoltre a richiedere verifica sull'operato della ditta appaltatrice, in base ai requisiti minimi di contratto e in caso di accertamento di inadempimento del capitolato in termini di mezzi garantiti piuttosto che nelle modalità di svolgimento delle operazioni (imprevidenza, imperizia, inefficienza, negligenza ex art. 22), che siano adottati provvedimenti secondo gli articoli 22 e 10 dello stesso nell’interesse dei cittadini, che hanno il diritto di ricevere un servizio di sgombramento neve – il cui costo elevato è legato alla specialità dell’intervento – adeguato per la circolazione stradale e pedonale.

Cittadini che hanno diritto altresì ad avere un riscontro immediato alle richieste di intervento relative ad un episodio atmosferico come quello di ieri, mentre le numerose telefonate e segnalazioni, pervenute in Comune, sono rimaste prive di risposta alcuna, posto che il numero dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico, noto ai cittadini ed usato come riferimento, suonava libero, senza successo di contatto. Anche di tale circostanza, Vorrete cortesemente fornire giustificazione.

A fronte delle precipitazioni nevose previste nel breve, si richiede di intervenire immediatamente al fine di organizzare al meglio i futuri interventi.


I Consiglieri Comunali di Più Casatenovo

Marco Pellegrini (f.to)
Barbara Beretta (f.to)
Lorenzo Citterio (f.to)
Marcello Paleari (f.to)


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