Scritto Venerd́ 26 marzo 2021 alle 14:34

Ello: in consiglio interviene il revisore dei conti: 'Monitorare situazione debitoria Retesalute'

Sono servite oltre due ore di dibattito per deliberare sugli undici punti posti all’ordine del giorno della seduta consiliare di giovedì 25 marzo a Ello. La discussione fra gli amministratori comunali ha avuto anche dei toni accesi.
In apertura di seduta è stata approvata una mozione presentata dal consigliere di minoranza Elena Zambetti esponente di “Ello Tradizione e Futuro”. Il documento chiede al sindaco di attivarsi affinché agli amministratori degli Enti superiori venga richiesto di riavviare le trattative per il trasferimento di deleghe dallo stato centrale alla Regione Lombardia. Richiesta avanzata alla luce dei risultati del referendum regionale consultivo del 2017. La proposta di Zambetti ha raccolto un ampio consenso trasversale fra maggioranza e minoranze. L’unico consigliere a manifestare un dissenso di fronte alla proposta è stata Elena Pirovano, esponente della minoranza “Vivere Ello”, che ha optato per un voto di astensione.
Un secondo documento proveniente dalle minoranze è stato presentato da Danilo Riva. Il consigliere di “Vivere Ello” ha interrogato l’Amministrazione comunale sulla decisione di non rinnovare la convenzione di Polizia Locale con la città di Oggiono e il comune di Annone. Il sindaco Virginio Colombo ha motivato la scelta assunta dalla sua giunta segnalando le criticità in tema di funzionamento del servizio ed evidenziando i costi ritenuti troppo alti. Motivazioni che non sono state condivise da Riva. Il consigliere di minoranza ha ribadito la sua opinione secondo cui il servizio di Polizia Locale gestito in forma associata garantiva una migliore sicurezza e una maggiore presenza dei vigili anche in occasioni di eventi particolari. Riva ha poi dichiarato che un servizio di questa importanza non deve essere valutato solo in termini di costi.


Dopo che alcune modifiche di carattere tecnico e legale apportate al regolamento di videosorveglianza sono state approvate nonostante l’astensione del gruppo di “Vivere Ello”, i consiglieri comunali hanno iniziato a passare in rassegna i documenti di carattere fiscale, finanziario e programmatico. Argomenti di fronte ai quali le diversità di vedute fra maggioranza e minoranza sono emerse con chiarezza.
La richiesta di confermare l’addizionale comunale Irpef al valore dello 0,8% ha visto la netta contrarietà dei consiglieri Danilo Riva e Elena Pirovano, mentre Elena Zambetti ha scelto di esprimere un voto di astensione. «L’Amministrazione – ha spiegato Riva – dovrebbe tentare di migliorare e abbassare le tasse». Le medesime posizioni si sono riproposte di fronte alla conferma delle aliquote Imu che nel 2021 saranno riproposte con gli stessi valori dell’anno scorso.
Il capogruppo di maggioranza Vittorio Ardagna ha rispedito le critiche di Riva al mittente ricordando come i comuni debbano andare in contro a maggiori spese dovute alla pandemia. Un contesto nel quale – ha spiegato Ardagna – è da considerarsi «lodevole» il fatto di riuscire a mantenere questo livello di tassazione. Livello che «è quasi al massimo» ha ricordato Riva ribattendo ad Ardagna. Nel dibattito riguardante le aliquote Imu è intervenuto anche il sindaco sottolineando quella che a suo giudizio è una condizione particolare che riguarda il comune di Ello: avere dei valori catastali bassissimi che non sono mai stati aggiornati. Elemento che obbligherebbe di conseguenza a mantenere le tariffe elevate.
Di fronte alle tariffe Tari – legate al servizio di smaltimento dei rifiuti – a esprimere perplessità è stato il consigliere di minoranza Elena Zambetti che ha parlato di «conflitto di interessi» di Arera l’Ente pubblico incaricato dalla nuova normativa nazionale di valutare i piani finanziari legati ai servizi di gestione dei rifiuti. Le nuove tariffe che verranno applicate nel 2021 porteranno con sé alcuni aumenti rispetto agli anni precedenti. Anche le Tariffe Tari, come le aliquote Imu e Irpef sono state approvate con i voti favorevoli della sola maggioranza.



La discussione ha toccato i toni più accesi di fronte al Dup Documento unico di programmazione – e al Bilancio di previsione triennale. Le differenze di vedute fra maggioranza e minoranze sono emerse in modo chiaro ed evidente passando in rassegna gli investimenti ritenuti prioritari dalla maggioranza. Zambetti ha criticato il progetto della passerella fra le scuole, previsto per il 2023. Riva ha espresso dubbi sugli investimenti realizzati e da realizzare per la riqualificazione del piazzale antistante il municipio. Infine, a provocare le maggiori divisioni, è stata la vicenda del marciapiede di via Vittorio Veneto. Maggioranza e minoranza di “Vivere Ello” si sono accusate reciprocamente dei ritardi o della mancata realizzazione in precedenza dell’opera.
A poco è servito al sindaco Colombo ricordare la mole di investimenti che verranno realizzati sul territorio comunale: circa 745mila euro di cui 500mila provenienti da contributi erogati da Enti superiori. Le posizioni fra maggioranza e minoranze sono rimaste contrapposte con queste ultime che non hanno espresso un parere positivo di fronte ai documenti posti in votazione.
Durante la presentazione del Bilancio ha trovato spazio un intervento - a dir poco inusuale - da parte del revisore dei conti dottoressa Antonella Luppino. È raro, infatti, che figure tecniche con questo ruolo – che già esprimono pareri su molti atti di carattere economico finanziario – si trovino ad intervenire durante un consiglio comunale. La dottoressa Luppino ha sottolineato come il suo parere espresso nei confronti del Bilancio sia stato favorevole ma condizionato al fatto che l’Amministrazione comunale dovrà monitorare attentamente la situazione debitoria della società Retesalute. Quest’ultima azienda - che eroga i servizi sociali nei confronti di comuni soci - ha perdite – secondo quanto reso noto durante la seduta - per 3,5milioni di euro. Il comune di Ello vi ha aderito nel 2019, momento in cui i Bilanci societari non evidenziavano i deficit accumulati fra il 2015 e lo stesso anno. Debiti emersi poi solo successivamente. Il comune sarà chiamato a ripianare parte delle perdite. Per valutare come affrontare la situazione il comune di Ello ha conferito un incarico ad un legale.
L.A.
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