Scritto Domenica 06 giugno 2021 alle 08:34

Casatenovo: attribuito il Premio San Giorgio alle eccellenze di 'Arti e Cultura'. Recuperata anche l'edizione 2020

Dopo lo stop forzato dello scorso anno, l'Auditorium di Casatenovo sabato sera ha ospitato la cerimonia di consegna del Premio San Giorgio alle Arti e alla Cultura, giunto alla quinta edizione.
Nato su iniziativa dei volontari dell'Auditorium in collaborazione con il Comune di Casatenovo, la Pro Loco e Casateonline, il riconoscimento si pone l'obiettivo di rendere merito ai cittadini casatesi che si sono distinti nel panorama delle arti e della cultura, a livello locale o internazionale.

I premiati dell'edizione 2020 e 2021 con le autorità casatesi

A presentare la serata - che ha visto la presenza dei principali rappresentanti delle istituzioni casatesi ed è stata scandita dall'esibizione del Guitar Landscape Ensemble della Scuola di musica Antonio Guarnieri di Casatenovo - sono stati Alberto Butti, volontario dell'Auditorium e Gloria Crippa, giornalista di Casateonline, due fra i membri della commissione a cui è spettato il compito - nel 2021 così come nel 2020 - di valutare le segnalazioni giunte dal territorio, stabilendo così a chi conferire il riconoscimento. La formula del Premio infatti, è la stessa da un lustro: i cittadini sono stati invitati a proporre il nome di un casatese - per nascita o "adozione" - che nel corso della sua vita si è particolarmente distinto nelle arti e nella cultura.

I Guitar Landscape Ensemble

A quel punto la giuria - composta dal prevosto casatese don Antonio Bonacina, dal consigliere con delega alla cultura Enrica Baio, dalla presidente della Pro Loco Rosa Adele Galbiati, dal direttore dell'Auditorium Massimo Locati con i volontari Alberto Butti e Vincenzo Villa e da Gloria Crippa di Casateonline - sceglie i vincitori.
Per il 2020 hanno ottenuto il riconoscimento Sandro Pirovano (venuto nel frattempo a mancare ndr), Nicola Bruni e Walter Mauri.

Alberto Butti e Gloria Crippa

La premiazione è partita proprio da loro, con il sindaco Filippo Galbiati salito sul palco insieme a Guido Pirovano, figlio del professor Sandro. ''Per la sua attività a favore dello studio e della conoscenza della storia del nostro territorio attraverso le sue pubblicazioni; vero uomo di cultura, estremamente riservato, si è occupato con passione riordino degli archivi comunale e parrocchiale'' la motivazione con la quale la giuria ha scelto di conferire il premio all'ex docente e storico casatese.

Emozionato il figlio che in rappresentanza della famiglia ha voluto ricordare il papà, uomo di grande cultura, che ha lasciato un segno indelebile nella vita di Casatenovo, tanto che di recente il consiglio comunale ha voluto intitolargli l'archivio. ''Mio padre era un uomo molto riservato, ma stasera voglio ricordare cos'era per lui la cultura, provando ad esprimere quello che forse avrebbe potuto dire lui se fosse stato presente. Per mio padre la cultura, infatti, era essenzialmente curiosità ed erano anche i tanti libri che ogni giorno trovavamo in casa e che facevano appassionare tutta la nostra famiglia. La cultura per lui non era solo una forte passione ma significava anche divulgazione al prossimo in modo avvincente e diligente, una missione per la quale non aveva mai smesso di studiare dalle tante ore che passava nel suo studio. Sono molto contento di questo premio in suo onore perché è proprio il riconoscimento verso l'impegno di tutta una vita ad amare la cultura in tutti i suoi aspetti''.

Guido Pirovano, figlio del professor Sandro

Una figura valorizzata anche dall'intervento del sindaco Galbiati. ''Sandro ha fatto un lavoro incredibile con il nostro archivio comunale che per troppo tempo è rimasto nascosto e sconosciuto ai più, ma che ci consente oggi di poter vantare uno degli archivi più ordinati e meglio impostati. Del suo lavoro mi ha sempre appassionato la cura e il dettaglio che metteva nell'archiviare i documenti che facevano e fanno parte della storia della nostra comunità ed è proprio questa attenzione che mi ha colpito e che mi ha fatto capire quanto sia importante avere cura delle cose che ci circondano e che sono anche degli altri e dei posteri''.

Il sindaco Filippo Galbiati

Il secondo premio 2020 è stato invece conferito a Nicola Bruni ''per il suo coraggio e per la sua determinazione nel trasformare la passione per l'arte circense in uno spazio creativo ed espressivo, adatto a tutti ma sopratutto alle fasce più deboli''. A premiarlo è stata Rosa Adele Galbiati, presidente della Pro loco e sua ex insegnante alle scuole medie.

La premiazione di Nicola Bruni da parte di Rosa Adele Galbiati, presidente della Pro loco

''Sono molto felice di poter ritirare questo premio perchè è il coronamento di tanti sforzi e tante sfide che soprattutto in questo ultimo anno ci hanno messo molto alla prova come associazione. Voglio ringraziare soprattutto Casatenovo, l'amministrazione e tutte le associazioni, perché aver avuto la possibilità di poter stare in quella perla che è il Parco Vivo è stato davvero ciò che ha dato un valore aggiunto alle nostre attività. Questo premio è anche il simbolo che dietro l'associazionismo e dietro le tante attività che arricchiscono il territorio ci sono innanzitutto persone e volontari che con il loro impegno portano avanti numerosi progetti'' le parole di Nicola, fondatore di Spazio Bizzarro con sede a Parco Vivo.

Nicola Bruni di Spazio Bizzarro

Il parroco don Antonio Colombo ha invece premiato Walter Mauri, ''per il suo impegno e la sua passione nell'insegnamento della musica e soprattutto per la sua attività di direttore, dal 1993, del Coro Polifonico S.Felicita di Casatenovo''.

Il parroco don Antonio premia Walter Mauri

''Chi frequenta e conosce il coro lo sa, cerchiamo di essere sempre presenti e di fare del nostro meglio per avere poi anche riscontri positivi da chi ci ascolta. Oltre a ringraziare i ragazzi che dirigo vorrei però che questo premio venisse assegnato prima di tutto alla musica, che è un linguaggio fatto di sentimenti e affetti. Ai miei studenti del liceo musicale dico sempre che non esisterà mai un libro in grado di spiegare la musica, ma che se si ha attenzione e cura di essa allora saranno proprio loro a poter spiegare questo linguaggio attraverso l'interpretazione e l'emozione. La musica da questa vitalità e senza prestarle la giusta attenzione rischiamo di perdere il senso della vita, dimenticandoci di fermarci ad ascoltarla''.

Walter Mauri, direttore del Coro di Santa Felicita

La premiazione a sorpresa della giovane Gloria Danelli che ha preparato una tesi di laurea sull'Auditorium e di Daniele Cappellini, tecnico audio del cineteatro casatese - in rappresentanza di tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo - ha lasciato poi spazio al conferimento dei premi per l'edizione 2021, a cominciare da Francesco Biffi, presidente dell'associazione Sentieri e Cascine, che in questi anni si è distinta nella costante opera di valorizzazione del territorio casatese e della sua storia. In prima persona Biffi ha contribuito alla divulgazione di notizie, curiosità e all'organizzazione di progetti legati a Casatenovo e alle sue frazioni, collaborando attivamente anche con il mondo delle scuole.

Le premiazioni a sorpresa di Gloria Danelli e Daniele Cappellini

''All'inizio ero molto stupito della scelta della giuria di assegnarmi questo premio ma poi ho capito che probabilmente premiando me sarebbe stata anche l'occasione per fare una considerazione particolare sul nostro territorio. Con la nostra associazione siamo riusciti infatti ad aumentare di numero a livello di iscritti e non abbiamo mai trovato i sentieri così tracciati e puliti come quest'anno, quindi un bel risultato che merita la giusta attenzione. Sono quindi contento di essere stato scelto perché spero di rappresentare anche uno degli strumenti utili per valorizzare il nostro paesaggio, che è appunto quello della conoscenza e della camminata, e credo anche che questo sia importante perché i sentieri che ci circondando sono anche un percorso fatto di memoria e di ricordi collettivi. Vorrei infine dedicare questo premio a uno dei fondatori dell'associazione, Andrea Viscardi'' ha detto dal palco un emozionato Francesco Biffi.

Il sindaco Filippo Galbiati premia Francesco Biffi

Il premio gli è stato consegnato dal sindaco Filippo Galbiati, con la seguente motivazione: ''per il suo impegno nel far conoscere e riscoprire il territorio casatese non solo dal punto di vista ambientale, ma anche da quello culturale; da molti anni alla presidenza dell'associazione Sentieri e Cascine''.

Francesco Biffi, presidente dell'associazione Sentieri e Cascine

E' stata invece Enrica Baio, consigliere comunale con delega alla cultura, a premiare lo scultore di Valaperta Antonio ''Alberico'' Fumagalli, un artista che in questi anni si è posto al servizio del mondo della scuola, tenendo un laboratorio sull'arte dell'intaglio del legno alle medie di Casatenovo, grazie appunto alla sua passione per la natura e le sue forme che coltiva sin da quando era ragazzo.

Enrica Baio premia Antonio Alberico Fumagalli

Come ha spiegato dal palco, ''il ricavato delle mie mostre è sempre stato devoluto in beneficenza'' con particolare riferimento ai missionari della comunità e all'Operazione Mato Grosso. Il Premio San Giorgio gli è stato conferito con la seguente motivazione: ''scultore delle radici della robinia dalla quale, con grande passione, crea affascinanti raffigurazioni. Per il suo impegno sociale e per sua collaborazione con le scuole''.

Lo scultore di Valaperta, Antonio Alberico Fumagalli

Terzo premiato Lorenzo Brivio, un giovane classe 1993 residente a Rimoldo di Valaperta, dove svolge la sua attività artistica. Nel giugno 2020 ha ottenuto la laurea magistrale presso l'accademia di Brera - Milano con il massimo dei voti con lode, e ad ottobre la certificazione per l'insegnamento sempre con lode. Tantissime le mostre e i progetti che compongono il già ricco curriculum del giovane artista di Casatenovo, fra le quali un progetto svolto per l'Abbazia di Novacella a Bressanone, la cui inaugurazione è in programma proprio in questi giorni, motivo che gli ha impedito di essere presente alla serata di ieri.
''Artista emergente che si sta distinguendo per le sue capacità poliedriche, attraverso nuove forme di creatività artistica e nuovi linguaggi espressivi'' la motivazione con il quale la giuria ha scelto di insignirlo del riconoscimento.

Infine un premio speciale che la giuria ha voluto conferire a Davide Brivio, team manager Alpine (Renault) in Formula 1 originario di Galgiana, quale omaggio per l'importante carriera sportiva nel mondo dei motori, che lo scorso anno lo aveva portato ad aggiudicarsi il titolo mondiale di Moto GP con in sella il pilota spagnolo Joan Mir.
Il bando di quest'anno prevedeva infatti un ulteriore riconoscimento assegnato dalla commissione ad un casatese distintosi nell'ultimo anno per un merito speciale.

Il videomessaggio di Davide Brivio

Impegnato a Baku, in Azerbaijan, dove quest'oggi si disputerà il Gran Premio, Brivio ha inviato un videomessaggio ringraziando per la bella sorpresa e promettendo di venire a ritirare personalmente il riconoscimento a Casatenovo, non appena il suo lavoro glielo consentirà. Questa la motivazione: ''per essersi particolarmente distinto nella propria attività e per aver raggiunto nell'ultimo anno risultati sportivi straordinari''.

L'ultimo intermezzo musicale ha concluso l'emozionante serata, non prima di un intervento a sorpresa di Massimo Locati, anima dei volontari dell'Auditorium, che ha ringraziato tutti per la presenza, non senza tralasciare le difficoltà che ha vissuto in questi mesi il settore dei cineteatri di cui fa parte appunto anche la struttura casatese.

Una foto di gruppo con i premiati, la giuria, l'amministrazione comunale e i rappresentanti dell'Auditorium. Con un appuntamento al prossimo anno.

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