Scritto Mercoledý 14 luglio 2021 alle 19:01

Sull'articolo: COVID, balzo in avanti...

"Com’era prevedibile, il “liberi tutti” proclamato dal presidente Mario Draghi con l’appoggio incondizionato di Fratelli d’Italia e Lega – prudenti gli altri – ha innescato una pericolosa ricrescita dei contagi che, al momento, per fortuna, non ha ancora avuto riflessi sulle ospedalizzazioni. Al punto che Matteo Salvini, questa volta nella veste di scienziato, ha proposto che il parametro di riferimento sia la terapia intensiva e non il contagio come tale. Battute a parte il quadro generale torna a preoccupare gli esperti (quelli veri)."
Scusate, ma allora secondo voi gli esperti veri sono quelli che il 31 gennaio 2020 assicuravano gli italiani che non c'era alcun pericolo ?
Oppure quelli che hanno permesso all'Italia di essere nelle prime posizioni nella classifica di morti per milioni ?
Il Vostro sarcasmo è meglio che resti in redazione
oppure in qualche vineria, altrimenti fate brutta figura.

Luigi Spada

Non è chiaro se prevale in Lei l'amore per l'uomo o per il partito. Ma i fatti restano chiari chiari: non appena Renzi ha fatto cadere Conte è partita la corsa al liberi tutti con una campagna violenta portata avanti con i consueti toni da stadio dal leader leghista contro il coprifuoco e poi via via contro qualsiasi forma di restrizione. Il 31 gennaio Conte ha commesso un grave errore parlando di situazione sotto controllo ma come scusante ha che nessuno al mondo ancora conosceva la furia devastratrice del Sars CoV-2. Il 31 gennaio 2021 invece questa potenza devastante era ben nota e mantenere un minimo di restrizioni avrebbe evitato il rischio che ora stiamo correndo. Quanto ai morti bisogna essere in malafede per attribuirli al precedente governo dato che come tutti o quasi sanno la sanità è competenza regionale e soprattutto in Lombardia si è privilegiato il principio ospedalocentrico - meglio se privato - sulla medicina territoriale. E ancora oggi, nonostante tutto, la riforma della Legge Maroni non vira decisamente verso l'assistenza territoriale ma punta a preservare la quota dei privati che, come noto, operano in elezione mentre l'urgenza la lasciano al pubblico. Ma qui il discorso si fa lungo. Fermiamoci al Covid-19. In Francia - ma anche il CTS italiano la pensa allo stesso modo - si punta al green pass anche per entrare nei bar. Come hanno risposto Meloni e Salvini? "Raggelante". E allora avanti tutta. Sperando che le Rianimazioni restino semi deserte come lo sono ora. Credo che grazie al fatto di non avere vincoli di partito la strada per la vineria sia più indicata a lei che a noi.

C. B.
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