Scritto Mercoledý 21 luglio 2010 alle 11:02

Monticello B.: vandalismi nella notte ai danni del cimitero di Via Sirtori. Profanate tombe e colombari, distrutti una decina di lumini e una statua

Uno spettacolo a dir poco inquietante quello cui hanno assistito le persone che questa mattina hanno varcato per prime il cancello del cimitero di Monticello.
Tombe profanate, colombari presi a sassate, la statua di un capitello posta su uno dei monumenti, mandata in frantumi e gettata tra i vialetti in ghiaia del camposanto.



Sono ancora ignoti al momento gli autori degli atti vandalici perpetrati questa notte ai danni del cimitero situato al confine tra Monticello e la frazione di Torrevilla.
Ad accorgersi, secondo quanto è stato possibile apprendere sino a questo momento, sarebbero stati alcuni cittadini giunti come di consueto a far visita ai propri cari defunti, subito dopo l'apertura dei cancelli.
Uno spettacolo davvero inquietante: alcuni mazzi di fiori erano stati estratti dai vasi e gettati a terra, ma il particolare che lascia sconvolti è la furia con la quale i malviventi si sono scagliati contro una tomba, situata nel piano ammezzato del campo santo. La statua in marmo posta nella parte sinistra del monumento, era stata in parte distrutta.



Al piano inferiore del cimitero, quello che si affaccia su Via Rossini, i vandali se la sono presa soprattutto con i lumini in vetro dei colombari, che sono stati in buona parte mandati in frantumi, probabilmente con l'ausilio di sassi.
Appena informato dell'accaduto, al campo santo è giunto anche il sindaco Luca Rigamonti che una volta constatati i danni provocati da ignoti nella notte, ha allertato i carabinieri, invitandoli ad effettuare un sopralluogo per verificare di persona i vandalismi perpetrati.



Un atto che sconvolge non poco, soprattutto perché ordito verso un luogo sacro come il cimitero.
Purtroppo però non si tratta del primo episodio ai danni di un campo santo. Solo pochi mesi fa, ad essere violato era stato il cimitero di Osnago, dove ignoti avevano asportato una statua in bronzo collocata su una tomba.
Una triste realtà che mostra come gli autori di furti e atti vandalici non si fermino proprio davanti a nulla.
G.C.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco