Scritto Marted́ 03 maggio 2011 alle 15:42

Rilancio della Lecco-Molteno Chiasso nei progetti di mobilità dei sindaci oggionesi

Dopo la tratta Molteno – Lecco, anche la Lecco – Molteno – Como finisce al centro del tavolo di confronto sulla mobilità ferroviaria compresa nel “triangolo” Milano – Lecco – Como, importante porta di accesso verso la Svizzera e il centro Europa.
Dopo l’interessamento mostrato nel 2010 dai sindaci monzesi della linea del Besanino, il 2011 si era aperto con una serie di tavoli di confronto per l’istituzione di un coordinamento lecchese capace di valorizzare e riqualificare la tratta compresa tra le stazioni di Cassago e quella di Lecco, unendo così le forze con la consulta istituita dai colleghi sindaci della Provincia di Monza e Brianza.


A seguito di una serie di riunioni tra i sindaci dei Comuni interessati dal tracciato ferroviario, da alcune settimane a questa parte le sorti della linea lecchese sembrano tuttavia essere cadute nel silenzio.
“Abbiamo inviato alcuni solleciti all’assessore provinciale ai trasporti Franco De Poi e al Presidente della Consulta dei sindaci monzesi affinché due rappresentanti della Provincia di Lecco – individuati nei Comuni di Costa Masnaga e Molteno – possano essere ammessi all’interno della Consulta stessa, rappresentando quindi anche la parte lecchese della tratta ferroviaria – ha spiegato il presidente della conferenza dei sindaci oggionese Matteo Canali – insieme agli altri sindaci del circondario abbiamo infatti preso atto della necessità di rivalorizzare la mobilità su rotaia del lecchese, includendo nel discorso non solo la Molteno – Lecco ma anche la Lecco – Molteno – Como - Chiasso, una direttrice di fondamentale importanza per i collegamenti fra il lecchese e il resto dell’Europa, attraverso la “porta naturale” della Svizzera”.



La stazione di Casletto - Rogeno, lungo la linea che collega Molteno a Como e Chiasso

L’inserimento dei due Comuni lecchesi all’interno della consulta sarà subordinato all’approvazione dei consigli comunali di tutti i paesi aderenti all’organismo, attualmente presieduto dal sindaco di Triuggio Paolo Manzoni.
“In attesa che i singoli Comuni deliberino su questo argomento, insieme alla Provincia di Lecco ci stiamo muovendo per definire una strategia comune sulla mobilità ferroviaria – ha spiegato il vicesindaco di Costa Bruno Anzani – nelle prossime settimane fisseremo un nuovo incontro a seguito del quale disporremo di ulteriori elementi per proseguire il discorso, anche con i Comuni delle province confinanti”.
Sotto il profilo extra provinciale, il potenziamento delle tratte ferroviarie in questione apporterebbe notevoli vantaggi, oltre alla mobilità locale, anche al settore del turismo, spesso trascurato da molte amministrazioni in virtù della mancanza di collegamenti rapidi con le città lombarde.
R.B.
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