Scritto Mercoledý 07 marzo 2012 alle 16:05

Rogeno: i cittadini si riuniscono in comitato contro le nuove antenne di telefonia mobile

Un comitato per la tutela della salute, dell’ambiente e del territorio è stato costituito in questi giorni da un gruppo di cittadini di Rogeno, riunitisi il 1°marzo nella sede di via Don Minzoni per dare vita a questo nuovo gruppo.
Una volontà dettata soprattutto dalla recente delibera del consiglio comunale locale in tema di antenne di telefonia mobile e della volontà, espressa dalla maggioranza, di localizzare un ripetitore della società H3G nelle vicinanze della scuola primaria del paese.



La scuola primaria, secondo il comitato l'antenna sarebbe collocata troppo a ridosso della struttura

“Il comitato, volontario e senza scopo di lucro, si prefigge lo scopo di evitare l'installazione di qualsiasi apparato che possa provocare danni alla salute dei cittadini e/o al degrado ambientale del territorio del comune di Rogeno e in generale prevenire e controllare ogni forma e tipo di inquinamento sul territorio – spiegano i portavoce del nuovo comitato, già attivatisi nel giro di pochi giorni con una serie di istanze inviate al Parco Lambro e alla Soprintendenza - a seguito della delibera comunale del 21.12.2012, dove la giunta del comune di Rogeno approvava uno schema di contratto per l’installazione di una antenna di telefonia mobile alla società H3G di Trezzano sul Naviglio, i promotori del comitato hanno trasmesso un’istanza alla Direzione del Parco Valle Lambro nonché alla Soprintendenza per i Beni Architettonici di Milano con allegate le firme (raccolte in tempi da record) dei nominativi contrari all’installazione di tale antenna da parte di H3G su terreno di proprietà comunale, rientrante nel perimetro del Parco Valle Lambro. Tale terreno è destinato a parco pubblico e riveste una rilevante importanza paesaggistica”.
Contemporaneamente i cittadini si sono mossi anche sul fronte locale, chiedendo all’amministrazione comunale la revoca della delibera di consiglio e dello schema di contratto di locazione dell’antenna, oltre alla convocazione di un’assemblea pubblica informativa e a un regolamento atto a normare l’installazione di queste antenne.
“La popolazione non era a conoscenza di questa problematica e della possibilità di installazione di antenne, mentre secondo il PGT sono state individuate ben 16 zone in cui sarà possibile installare antenne di questo tipo (il problema non è quindi limitato ad una sola area del Paese)” concludono i responsabili del comitato, già attivo sulla Rete con un profilo Twitter (@NoAntenneRogeno) e Facebook (ComitatoSaluteRogeno).
 
Tra le principali criticità evidenziate figura la vicinanza delle scuole del paese al sito prescelto per l’installazione dell’antenna, collocato oltretutto a ridosso di abitazioni e in un’area destinata secondo il comitato ad accogliere un parco comunale.



il sindaco Antonio Martone
 
“Tale parco era previsto dal vecchio PRG ma non è mai stato attuato – ha commentato il sindaco Antonio Martone – il punto prescelto per l’installazione dell’antenna dista 245 metri dall’edificio scolastico, in ottemperanza alle disposizioni dell’Arpa che ne vietano l’installazione in corrispondenza di scuole, asili e servizi di pubblica utilità.
Molte persone ragionano “di cuore”, sotto il profilo umorale, altre preferiscono farlo a mente fredda e valutando attentamente tutti i pro e i contro insiti in ogni questione. Come Comune siamo tenuti a dare l’avvio della procedura a fronte della richiesta di installazione dell’antenna e questo abbiamo fatto. Tutti i pareri avanzati dalle autorità preposte sono risultati compatibili con l’intervento e le stesse emissioni previste dall’antenna si collocano ben al di sotto della soglia di guardia, come già illustrato in consiglio comunale”.

Nei prossimi giorni sarà valutata l’opportunità di indire un incontro tra le parti e con i cittadini, al fine di far luce in maniera definitiva sull’argomento.
R.B.
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