Scritto Venerd́ 29 novembre 2013 alle 16:33

Sono indignato dal fatto che il Governo abbia riconosciuto un rimborso del 50% a quei comuni che nel 2013 hanno aumentato l'aliquota Imu sulla prima casa

Matteo Canali
Non posso che apprendere con dispiacere la notizia che il CdM ha definitivamente approvato l'abolizione dell'imu sulla prima casa rimborsando ai comuni i mancati introiti determinati sulla base delle aliquote 2012 MA RICONOSCENDO ANCHE (purtroppo) IL RIMBORSO DEL 50% dell'aumento a quei comuni che nel 2013 hanno aumentato l'aliquota prima casa nella palese speranza di ricevere maggiori contributi dallo Stato.
Come si ricorderà, lo scorso 30 settembre scrissi una lettera al Presidente dell'Anci Piero Fassino (non ho ancora ricevuto risposta!) per manifestare tutta la mia contrarietà alla richiesta presentata al Governo di rimborsare l'imu prima casa sulla base delle aliquote deliberate nel 2013 quando ormai era noto a tutti che l'imposta sulla prima casa sarebbe stata abolita.
Alcuni comuni continuarono comunque ad aumentare l'aliquota, abbiamo assistito ad aumenti last minute, ed ora questi sindaci hanno pure la faccia tosta di indignarsi e lamentarsi perché il Governo gli ha riconosciuto solo il 50% di quegli aumenti!!!
Dalla stampa apprendo che questi comuni, c.d. dalla stampa stessa "furbetti" sono 873 e gli altri 7219 comuni d'Italia cosa sono i "figli della serva".
Come sempre succede nel nostro paese chi si è comportato con responsabilità andando a chiedere ai propri cittadini sacrifici per fare quadrare i conti del proprio bilancio si trova ancora una volta beffato.
Assolutamente incomprensibile poi la posizione del Presidente dell'ANCI che dovrebbe rappresentare TUTTI i Comuni e non solo una sparuta minoranza.
Il Governo ha sicuramente preso una decisione sbagliata e profondamente iniqua, infatti, non doveva riconoscere un bel niente a questi 873 comuni.
Questi 873 Sindaci devono chiedere gli aumenti derivanti da loro scelte ai loro cittadini e non a tutti gli Italiani!!!

A Sirone:
- la prima casa ha sempre avuto l'aliquota base;
- con non pochi sacrifici, anche per il 2013 non abbiamo applicato alcuna addizionale irpef;
- siamo ritornati alla tarsu per evitare di incidere ulteriormente con nuovi esborsi sulle famiglie (specialmente quelle numerose).

Ed è veramente una beffa (oltre che una evidente assurdità e pacifica violazione del principio di parità di trattamento) che il Governo abbia riconosciuto i rimborsi anche per la parte di aliquota maggiorata nel 2013.
Matteo Canali, Sindaco di Sirone
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