Scritto Luned́ 07 aprile 2014 alle 08:45

Riteniamo di dove dare un'insufficienza piena all'attività svolta negli ultimi cinque anni dall'amministrazione del sindaco Rigamonti

Gentile Redazione,
Chiediamo per l'ultima volta l'ospitalità della vostra testata, per dare la nostra valutazione sugli ultimi cinque anni di amministrazione del Comune di Monticello Brianza. Nonostante le polemiche spesso aspre con la maggioranza, la nostra opposizione si è caratterizzata per una valutazione sempre "nel merito" dei contenuti dell'azione di governo, mai sulle persone: abbiamo espresso valutazioni anche positive sull'operato, le volte (rare peraltro) in cui l'azione della maggioranza si è rivelata azzeccata (e nonostante l'amministrazione attuale abbia sempre rifiutato dalle opposizioni il loro contributo costruttivo). Valga come esempio per tutti, l'alienazione della partecipazione ALSI, per la quale a suo tempo apprezzammo apertamente in Consiglio il buon esito del'iniziativa.
Ma detto questo, dopo cinque anni riteniamo di dover dare un'insufficienza piena alla gestione uscente (e prova di questa bocciatura è il fatto che il gruppo di maggioranza Rinnoviamo Monticello ha avuto defezioni assai importanti al suo interno).

I consiglieri Ornaghi, Carlini e Bassani di Progetto Monticello

Riassumiamo qui solo alcuni dei punti principali - per la verità non molto qualificanti - dell'Amministrazione Rigamonti:

* Non c'è stato alcun coinvolgimento attivo dei cittadini nelle commissioni consultive (mai costituite dalla maggioranza, nonostante lo Statuto comunale le preveda esplicitamente): la gestione del Comune è stata sin da subito chiusa, arroccata nelle mani di pochissime persone;

* E' stato scritto un nuovo PGT (Piano di Governo del Territorio) praticamente "a scatola chiusa", senza chiedere alcun contributo propositivo ai gruppi di opposizione (che rappresentano due terzi della cittadinanza);

* E' stata realizzata una Casa dell'Acqua con una spesa di ben 30.000 euro (quando nei Comuni vicini il costo è stato quasi 10 volte inferiore);

* E' complessivamente aumentato il carico di tassazione fiscale / tributario;

* La gestione della Casa di Riposo (che ha un bilancio annuo di svariati milioni di euro, circa pari a quello del Comune) è stata fatta in modo del tutto opaco e con un Consiglio di Amministrazione eletto dalla sola maggioranza, in spregio alle più elementari regole di controllo da parte delle opposizioni;

* E' stata pianificata la costruzione di una costosissima aula ginnica presso le Scuole Elementari (facciamo per inciso notare come l'amministrazione prosegua imperterrita nella sua realizzazione, appena prima delle elezioni e nonostante le quasi 500 firme raccolte contrarie al progetto) che sarà una vera e propria cattedrale nel deserto in centro paese, con benefici pressoché nulli in relazione ai costi enormi per realizzarla e (soprattutto) gestirla.

E tuttavia, nonostante questi forti deficit amministrativi, la nostra critica più forte è addirittura un'altra e ancor più severa: questa amministrazione ha puntato solo a gestire l'esistente, senza una visione strategica per guardare avanti, ad affrontare ai grandi e critici cambiamenti sociali ed economici in atto. Facciamo alcuni esempi?

* Non si è lavorato in alcun modo per disegnare una Monticello futura in ottica lungimirante, ad esempio favorendo il rilancio del settore produttivo, del terziario e dei servizi all'accoglienza, l'economia dell'ospitalità turistica, dell'agricoltura locale, del florovivaismo;

* L'amministrazione ha lavorato in contrapposizione quasi frontale con il Consorzio Villa Greppi, facendo ben poco per cercare di trattenere a Monticello manifestazioni culturali di rilievo nazionale come "La Passione per il Delitto" e manifestando critiche neppure troppo velate ai progetti di riqualificazione per la fruizione del granaio della Villa;

* L'amministrazione aveva annunciato in pompa magna un ipotesi di ridisegno e rivitalizzazione del nostro centro storico. Che fine ha fatto quel progetto, del tutto scomparso?;

* Il sostegno ai monticellesi senza lavoro è arrivato troppo tardi e colpevolmente solo a ruota dell'invito della Parrocchia, concretizzatosi alla fine con importi assai modesti, se non risibili;

* L'anno prossimo ci sarà a Milano la manifestazione Expo 2015. Ci chiediamo: cos'ha fatto quest'amministrazione per inserire la nostra comunità (che pure ha diverse aziende agricole a km zero) in quell'iniziativa, che l'anno prossimo richiamerà 20 milioni di visitatori a pochi chilometri in linea d'aria da noi? Ben poco purtroppo, a quanto ci risulta.

E altro ancora ci sarebbe da dire, ma ci fermiamo qui per brevità e non tediare troppo i lettori. Concludiamo con un nostro auspicio: che nei prossimi cinque anni chi avrà l'onere di amministrare lo faccia con spirito di servizio, lavorando per unire e non frantumare il paese in modo assurdamente campanilistico o legato a pregiudizi ideologici, a destra come a sinistra. Pregiudizi che francamente, in un piccolo paese come Monticello Brianza, non hanno davvero ragione di essere.
Occorrerà una amministrazione che guardi al futuro con idee nuove, che non si sieda pigramente sull'esistente e soprattutto valorizzi le eccellenze della nostra comunità (pensiamo ai tanti gruppi sportivi e associazioni, vere colonne portanti del nostro paese), avendo come punto di riferimento .- in una società che sta cambiando in maniera sempre più turbolenta e caotica - solo e sempre il bene dei cittadini del nostro splendido Monticello Brianza.
Grazie per l'attenzione,
Il Gruppo Consiliare Progetto Monticello, Maria Luisa Bassani, Rossella Carlini, Renato Ornaghi
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