Scritto Marted́ 09 giugno 2015 alle 13:45

Provincia: acqua, + 9% (massimo di legge). Il centrosinistra  conferma il sì dei sindaci

Ieri sera il Consiglio Provinciale ha ratificato la decisione già presa dai Sindaci lecchesi lo scorso 18 maggio: l'acqua pubblica anche quest'anno ci costerà sempre di più, con un aumento del 9% (il massimo consentito dalla legge) rispetto al 2014 quando già era stato deciso un identico aumento.
Dopo il Cda dell'Ufficio d'Ambito, dopo l'assemblea dei sindaci (su 56 partecipanti, ben 51 si erano espressi favorevolmente, 3 gli astenuti e 2 i contrari) ora anche Villa Locatelli ha detto sì.

Contrario, in consiglio provinciale, il gruppo leghista: "Andiamo a far pesare ulteriormente le tariffe sui cittadini, che sono già molto gravose" è intervenuta Elena Zambetti. "Ma non è invece chiaro al contrario se e come questi aumenti copriranno investimenti".
Favorevole invece la maggioranza. Che ha cercato di smarcarsi puntando il dito contro l'autority nazionale: "Le tariffe del SII sono assoggettate a regolazione nazionale: un modo per sottrarre la tariffa dell'acqua a una tentazione di utilizzo politico. L'Ato ha infatti scarsissima autonomia nella deliberazione tariffaria, ma nonostante questo spesso si utilizza il costo dell'acqua per fare campagna elettorale, con una certa faciloneria".

Ora dunque è ufficiale: in media l'acqua ci costerà 1,86 €/mq. Solo nel 2011 era di 1,38 €: in 4 anni i cittadini hanno subito dunque un rincaro del 34,7%.

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