Scritto Lunedė 02 maggio 2016 alle 09:26

Lettera aperta del Comitato Frazioni sul centro sportivo

Egregio sig. Sindaco, Assessori e Consiglieri presenti,
il Comitato Frazioni più belle e vivibili di Cassina de Bracchi ha preso atto nell'incontro del 21 marzo scorso, svolto presso la sala Civica di Cassina de Bracchi, alla presenza Sua, dell'Assessore al Bilancio Brambilla e dei consiglieri per i rapporti con le frazioni Gaetano Caldirola e Monica Penati, di alcuni elementi che intendiamo riproporre all'attenzione di questa serata:

1) Preso atto che il campo di calcio è ormai in via di definizione, rimarchiamo le nostre perplessità, non in merito alla costruzione dell'impianto in sé, quanto, in generale sulle modalità con cui è avvenuto il lavoro di costruzione (assenza di una completa progettazione dell'articolazione funzionale dei vari spazi contenuti nel Centro Sportivo e dell'analisi delle conseguenze derivanti dall'insediamento rispetto a:

-gestione del traffico,
-inquinamento ambientale e sicurezza viabilistica nelle vie di accesso alla struttura,
-impatto ambientale in termini di inquinamento acustico e nei rapporti con gli insediamenti abitativi di vicinato, regime di utilizzo temporale)

e in particolare, relativamente ai tempi accelerati che riteniamo ingiustificabili rispetto al fatto che l'attività di spostamento dell'attività sportiva dal centro di Casatenovo avverrà tra uno/due anni (come da lei dichiarato) e sussistendo, in zona, un campo di calcio "abusivo?" .
Se tutto questo fosse avvenuto con meno fretta e un confronto più sereno (come è stata, almeno da parte nostra, l'assemblea con i cittadini di Cascina de Bracchi del 21 Marzo) potremmo vantarci di avere una struttura ben inserita nel contesto del Centro sportivo e con una possibilità di sviluppo futuro (ad esempio la pista di atletica come tra l'altro era previsto in passato) oggi ormai pregiudicato.

2) Un secondo aspetto riguarda la questione dei parcheggi e degli accessi al campo di calcio. Sicuramente lo spostamento di destinazione da Via Galilei è stata accolta con soddisfazione essendo uno degli obiettivi del Comitato a partire dalle assemblee di luglio 2015. Lo spostamento all'interno del Centro Sportivo ci vede perplessi perché comporterebbe un sovraccarico di competenze attualmente non previste nell'area interessata. Qualora si andasse in tale direzione la nostra proposta, in previsione di un piano dei posteggi a più largo respiro, riguarda l'utilizzo della massicciata esistente antistante la palestra che ovviamente andrebbe risistemata a tal fine.
Prendiamo atto, altresì, dalle sue dichiarazioni che l'accesso di via Galilei alla nuova struttura sarà utilizzato solo per l'afflusso/deflusso dei mezzi che devono svolgere servizi alle attività del campo di calcio (ambulanza, forze dell'ordine, carico scarico materiale per il campo, personale dell'organizzazione), utilizzando invece l'accesso centrale e quello laterale per gli atleti e i tifosi.

3) Il Comitato ha sempre dato spazio, nelle sue proposte all'amministrazione comunale, a un ridisegno dell'utilizzo del verde pubblico in funzione di interventi di mitigazione e compensazione rispetto agli interventi progettuali previsti. Ci piacerebbe anche qui avere una conoscenza più precisa di quanto si intende effettuare in funzione del rapporto di vicinanza con le abitazioni pre-esistenti. Sicuramente a noi piacerebbe un intervento di riqualificazione tramite fasce vegetate che permettano una convivenza più serena tra residenti e le attività sportive future oltre a quelle collegate alle feste. In tale senso non ci dispiacerebbe prevedere la sistemazione della collinetta, che separa la via Galilei e il campo sportivo, rendendola sede di uno spazio urbano arredato con vegetazione specifica (così' come si tentò qualche hanno fa con l'impianto di alcune specie vegetali, da parte dei bimbi delle scuole, oggi lasciate all'incuria).

4) Da ultimo poniamo una grossa attenzione al bando per l'affidamento della gestione della struttura sportiva (campo di calcio, campetti risistemati, palestra esistente e rinnovata e bar) a soggetti privati allo scopo di non far gravare sull'amministrazione comunale i costi di gestione degli impianti citati e prevedere una possibilità di futuri finanziamenti per lo sviluppo dell'area del Centro Sportivo.

Una simile ipotesi richiede, secondo noi, almeno tre requisiti:

a) la massima trasparenza nelle pratiche istitutive e di definizione del bando (essendo l'area un bene pubblico e inserita in un contesto abitativo) intesa a tutelare la qualità dei servizi prestati, l'utilizzo a tariffe convenzionate del bene e dei servizi e dei tempi di apertura, la vigilanza sugli accessi e gli impianti, in particolare in orario serale. La durata dell'affidamento per noi non dovrebbe avere termini troppo lunghi (non oltre i 10 anni).

b) un disegno progettuale definitivo e di medio-lungo periodo degli ambiti e delle funzioni coinvolte nel Centro Sportivo che permetta di ancorare le risorse destinabili a migliorie, ben definite e certe, prima dell'affidamento del bene pubblico a privati.

c) Prevedere la possibilità che nella gestione del centro sportivo possano essere coinvolti enti no-profit, a valenza sociale, che possano sviluppare occasioni di impiego per giovani con problematiche socio-lavorative in abbinamento al volontariato che ha svolto a tuttora un'opera encomiabile. E' importante secondo noi potenziare l'interazione tra l'insediamento dell'orto sociale e le future attività previste nella gestione del centro sportivo affidato.

5) Per quanto riguarda la viabilità di Via Galilei e l'ipotesi di un unico senso di marcia, confidiamo nelle parole del Sindaco che ha promesso di tener conto sia di aspetti di natura tecnica sia dell'opinione delle persone che ci abitano.

Se qualcuno osserverà che siamo noiosi e ripetitivi nelle nostre richieste, non potremo che rispondere che continueremo a chiedere finché non avremo risposte, fiduciosi che terrete fede anche a quei punti del vostro programma di governo in cui avete professato di "credere nella partecipazione alle scelte" e di volere per le frazioni "progetti condivisi e segnalati dalla cittadinanza".

Grazie per l'attenzione

Il Comitato frazioni pių belle e vivibili di Cascina Bracchi
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