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Scritto Lunedì 16 gennaio 2017 alle 14:24

Rubano una Panda a Valmadrera, la Polstrada li ferma a Suello. Arrestati e condannati tre giovani

Hanno rimediato tutti una condanna da sei a otto mesi di reclusione i tre soggetti fermati nella notte di sabato, poco prima delle 3, da un equipaggio della sottosezione di Bellano della Polizia Stradale, impegnato in un posto di controllo lungo la ss36, all'altezza del territorio comunale di Suello. Quando infatti gli agenti hanno "palettato" la Fiat Panda con a bordo il terzetto, intimando al conducente di fermarsi, questo - di nazionalità marocchina - è apparso "a occhio" annebbiato dai fumi dell'alcool, tanto da risultare poi positivo al test effettuato in loco. La piccola utilitaria, da un controllo in banca dati, è stata indicata  inoltre come intestata a un soggetto terzo: a precisa domanda degli operanti, l'uomo alla guida e i due passeggeri, non hanno saputo motivare in maniera plausibile come mai il mezzo fosse dunque nelle loro mani. Si è così proceduto a contattare il legittimo proprietario, un valmadrerese che, ha appreso in quel momento di essere stato derubato della sua Fiat, nel corso della notte stessa. La dinamica del furto è così stata ricostruita in un attimo: notata l'auto in sosta nel cortile dell'abitazione della vittima, uno dei tre fermati non ha esitato a intrufolarsi all'interno dello stesso per metterla in moto, recuperando poi i due "complici" e dirigendosi con loro verso Milano. A fermare la corsa dei tre in superstrada ci hanno pensato gli uomini della Polstrada che hanno così denunciato i ragazzi per furto aggravato in concorso. Processati con rito direttissimo nella mattinata di sabato, sono stati tutti condannati: Fouad Bahri (galbiatese, classe 1984) a 6 mesi di reclusione, pensa sospesa; Fabio Vitale (classe 1991, di Molteno) a 8 mesi di reclusione, con applicazione a suo carico della misura cautelare degli arresti domicialiari; Jessica Kasperek Mamzoum (residente a Malgrate, classe 1998) a 6 mesi, pena sospesa.
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