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Scritto Lunedì 30 gennaio 2017 alle 15:58

Casatenovo: senza esito la trattativa sindacale sul passaggio dei lavoratori da Cooperativa a Conad. Proclamato lo sciopero per giovedì 2 febbraio

Le speranze di raggiungere un accordo si sono dissolte nelle ultime ore. E così giovedì 2 febbraio i dipendenti della Cooperativa dei lavoratori della Brianza incroceranno le braccia per l'intera giornata, impegnati in un presidio all'esterno del punto vendita Conad di Via Verdi a Casatenovo.
Inutile la trattativa condotta dallo scorso mese di dicembre dalle delegate sindacali Tina Coviello (Fisascat Cisl) e Barbara Cortinovis (Filcams Cgil) per garantire le migliori condizioni contrattuali alle maestranze casatesi. Il ''braccio di ferro'' alla vigilia del passaggio di diciotto (su ventidue) dipendenti dalla Cooperativa a Conad (più precisamente alla società collegata La Spertina), in virtù del contratto d'affitto del ramo d'azienda per la durata di cinque anni - sottoscritto nelle scorse settimane dai due marchi operanti nel settore alimentare - non ha avuto sino ad oggi esito positivo.

L'attuale sede della Cooperativa lavoratori della Brianza di Via Verdi a Casatenovo

Se tutti i lavoratori manterranno il proprio posto di lavoro, quello su cui si sta discutendo ormai da settimane è la tutela ''delle condizioni di miglior favore, compresa la contrattazione aziendale che negli anni trascorsi e recenti le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali unitarie hanno realizzato con la Cooperativa'' come hanno ribadito a più riprese i delegati di Filcams Cgil e Fisascat Cisl.
''Nonostante le nostre richieste a tutela dei dipendenti, non è purtroppo cambiato nulla'' ci ha spiegato Tina Coviello di Fisascat Cisl. ''Lo scorso venerdì abbiamo incontrato in un'assemblea i lavoratori e si è deciso di proclamare lo sciopero, in considerazione dell'atteggiamento manifestato dalle due aziende. Abbiamo tentato a più riprese una mediazione, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Se la Cooperativa a parole si è detta disponibile ad ascoltarci, nei fatti non è stata in grado a nostro avviso di attivarsi tempestivamente e, senza l'assenso della società che subentra, i lavoratori perderanno gli attuali diritti. Disdettare l'accordo aziendale purtroppo è una prassi che sembra andare per la maggiore in casi di questa natura, non solo a Casatenovo: ma noi non lo possiamo accettare. Al contrario speriamo di poter convincere le società a sedersi al tavolo e a cambiare idea. Sono gli ultimi giorni utili: nel frattempo però giovedì il negozio resterà chiuso in virtù dello sciopero al quale hanno aderito la maggioranza dei lavoratori che si sono dimostrati uniti in questa vicenda''.
Le richieste della forza lavoro si riferiscono principalmente al salario: quello di base è garantito per legge, ma anche per quello
Barbara Cortinovis e Tina Coviello
di Filcams Cgil e Fisascat Cisl
consolidato - a detta delle sigle sindacali - deve valere lo stesso. In sintesi, secondo la forza lavoro, le condizioni occupazionali non devono peggiorare rispetto al rapporto in essere.
''Abbiamo avuto un ultimo incontro con la Cooperativa nei giorni scorsi e sembravamo vicini ad un accordo, ma in realtà non è cambiato nulla. Resta ancora scoperto il discorso legato all'indennità di stipendio e alla disdetta del contratto integrativo, dopo anni di battaglie sindacali. I lavoratori perderanno circa 100 euro al mese rispetto al salario attuale e questo non è accettabile; in più assistiamo ad un rimpallo di responsabilità tra le due aziende'' ha affermato Barbara Cortinovis di Filcams Cgil. ''La Cooperativa a Casatenovo gode di una storia particolare: è stata fondata dai lavoratori stessi. Per questo l'attuale situazione che si è venuta a creare fa ancora più male''.
Il passaggio ufficiale del ramo d'azienda dalla Cooperativa a Conad è previsto nei prossimi giorni, con l'assorbimento da parte della seconda, della maggioranza delle maestranze di Casatenovo. Resteranno invece nelle mani della Cooperativa dei lavoratori della Brianza, gli altri due punti vendita della storica società casatese, con sedi a Besana e Ronco Briantino.

Di seguito il comunicato stampa diffuso dalle sigle sindacali:

LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA LAVORATORI DELLA BRIANZA IN SCIOPERO IL 2 FEBBRAIO 2017 PER TUTTA LA GIORNATA  CON PRESIDIO DALLE 10 ALLE 12  PER DISSENSO CONTRO LA DISDETTA AD OPERA DELLA COOPERATIVA
DEL CONTRATTO AZIENDALE.


 La Cooperativa Lavoratori della Brianza, presente sul territorio della Brianza con altri punti vendita   CEDE  il negozio di Casatenovo con affitto di ramo d'azienda ad altra Società collegata a Conad : La Spertina.
La legge di riferimento appresta una particolare tutela a beneficio dei dipendenti coinvolti nel trasferimento ad altra azienda: mantenimento dei diritti acquisiti, contrattazione aziendale.
La cooperativa, in accordo con la Spertina, decide invece di disdettare il contratto aziendale cancellando cosi tutte le condizioni di miglior favore conquistate negli anni scorsi e recenti, oltre a quote salariali consistenti. Fallito anche l'ultimo tentativo di negoziazione tra le parti.
Assistiamo purtroppo non solo ad un atteggiamento autoritario che preoccupa i dipendenti e le OO.SS, anche a decisioni sbagliate su trasferimenti strumentali in altri punti vendita della Cooperativa senza  che vi siano  reali esigenze organizzative e produttive.
Fisascat  Filcams e le Rsu chiedono decisamente la ripresa del negoziato congiunto con ambedue le aziende per addivenire ad una soluzione condivisa  e porre fine ad un clima estremamente negativo provocato dalle  incertezze del contesto.


Lecco,  30.01.2017                                  

Le Organizzazioni Sindacali
Ovviamente lo spazio resta a disposizione di quanti volessero fornire contributi sulla vicenda.
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G.C.
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