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Scritto Giovedì 23 febbraio 2017 alle 18:42

Acqua: ''bonus'' e un anno di gestione LRH. Ma i sindaci disertano, salta assemblea Ato

Paolo Negri, presidente del CdA di Ato
Sarebbe dovuta andare in scena ieri pomeriggio la seduta della Conferenza dei comuni dell'Ato di Lecco. All'assemblea avrebbero dovuto partecipare tutti i sindaci della Provincia per discutere di acqua e di servizio idrico integrato, ma alla fine anche i primi cittadini hanno "dato buca": in tanti non si sono presentati e così la seduta non è potuta nemmeno cominciare per mancanza di numero legale.
La convocazione prevedeva l'inizio alle 17.30 ma in Sala Ticozzi a Lecco di amministratori se ne sono visti ben pochi: i minuti passavano e i sindaci non arrivavano,
A nulla sono valse le telefonate di Antonio Rusconi per cercare di recuperare qualche desaparecido e nemmeno i tentativi di trattenere i presenti, che dopo un'ora di attesa hanno iniziato a lasciare il salone.
Tra i grandi assenti anche il comune di Merate, la cui presenza avrebbe consentito di raggiungere il "quorum" indispensabile per poter dare l'avvio ai lavori.
Alla fine dunque non si è potuto fare altro che constatare le defezioni e rimandare l'assemblea ad una prossima convocazione, tra le lamentele di quei sindaci "ligi al dovere" che invece erano presenti e anzi hanno aspettato nella speranza che qualche collega arrivasse, seppur in ritardo.
Eppure i temi di discussione non mancavano. Si sarebbe dovuto parlare ad esempio del "bonus acqua" che prevede agevolazioni a favore dei residenti nei Comuni dell'Ambito Territoriale Ottimale (ATO) della Provincia di Lecco e che versano in condizioni socio-economiche disagiate. Per il quadriennio 2016 - 2019, l'importo del bonus è stato fissato in 110.000€ annui, soggetti ad un possibile aggiornamento biennale. L'importo verrà ripartito annualmente tra i Comuni sulla base delle utenze complessivamente attive nel proprio territorio.
Ma soprattutto, come ultimo punto all'ordine del giorno, i Sindaci si sarebbero dovuti confrontare sul "resoconto sul primo anno della gestione ventennale del servizio idrico integrato da parte della società Lario Reti Holding", tracciando cioè un primo bilancio su questi primi 12 mesi di affidamento dell'intero Sii a LRH.
Dopo tante fatiche per l'affidamento, si sarebbe dovuto riflettere sugli eventuali frutti di questa sudatissima scelta. E magari spendere qualche parola anche con quei comuni che, pur facendo parte dell'Ato, non sono soci di Lario Reti Holding sulla nomina di Lellio Cavalier alla guida della società al centro di un ricorso con l'Anac che l'ha dichiarata nulla.
Ma a quanto pare i primi cittadini hanno ritenuto l'argomento poco interessante decidendo di non presentarsi in Sala Ticozzi e nemmeno di mandare un proprio delegato.
P.V.
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