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Scritto Sabato 25 febbraio 2017 alle 08:33

Missaglia: maxi squalifica per mister Villa. 'I fatti non sono andati come dice l'arbitro'

L'allenatore Stefano Villa
''Non sono mai stato squalificato da calciatore e non posso passare sopra a certe cose, avendo avuto una storia importante a livello dilettantistico''.
Parla così Stefano Villa, ''mister'' della categoria Allievi del Missaglia, squalificato per due mesi a seguito dei fatti che sarebbero avvenuti la scorsa domenica, quando i suoi ragazzi erano impegnati - fuori casa - nella gara contro gli avversari della Polisportiva Oratorio Bulciago.
La ''mano pesante'' da parte del giudice sportivo Paolo Marsigli è legata al referto stilato dall'arbitro, secondo il quale a riportare alla ragione l'allenatore missagliese sarebbe stato l'intervento dei carabinieri, allertati dallo stesso direttore di gara a seguito della sua condotta.
Una ricostruzione dei fatti che secondo il 46enne, ex giocatore che ha vestito la maglia di diverse società del territorio, non sarebbe però veritiera.
''Mi trovavo a bordo campo a seguito di una squalifica rimediata, e da lì davo indicazioni ai miei ragazzi, incitandoli'' ci ha spiegato il mister missagliese. ''L'arbitro, tramite il mio vice, mi ha detto che non si poteva fare. Nel parapiglia che si era creato, con i tifosi che urlavano, ma in modo assolutamente normale, il direttore di gara ha chiesto l'intervento dei carabinieri. Quando li ho visti arrivare, non ci potevo credere. Ad ogni modo uno dei due mi si è avvicinato: ci siamo parlati tranquillamente e poco dopo se ne sono andati perchè non era successo assolutamente nulla''.
Una versione dei fatti decisamente diversa da quella riportata sul referto dall'arbitro, a fine gara: ''manteneva un comportamento minacciosamente scorretto e offensivo nei confronti dell'arbitro - si legge - e successivamente all'intervallo, tentava ripetutamente aggredendo verbalmente la persona assegnata alla vigilanza ai cancelli e minacciando sfracelli di entrare nel recinto spogliatoi. Veniva riportato alla ragione solo dopo l'intervento dei Carabinieri''. Un'annotazione che è costata a Stefano Villa la squalifica per quasi due mesi, sino al prossimo aprile.
''Mi aspettavo una punizione, ma non di questa portata, anche perchè il fatto che l'arbitro scriva che è stato il carabiniere a riportarmi alla ragione, quando non è stato affatto così, non lo posso accettare. Non esiste proprio: in più di trent'anni di carriera sportiva non ho mai rimediato un cartellino rosso'' ha proseguito il mister, anticipando la volontà da parte sua e del Missaglia di presentare una lettera all'AIA di Milano per chiarire la situazione. A supportare la versione di Villa ci sarebbero anche gli avversari della Polisportiva Oratorio Bulciago, che hanno inviato una lettera alla Federcalcio lecchese per esprimere solidarietà al tecnico.
G.C.
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