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Scritto Mercoledì 22 marzo 2017 alle 14:25

Missaglia: con una lettera il Papa ringrazia gli Amici del Monastero per il dono ricevuto

Una bella sorpresa per l'associazione ''Amici del Monastero'' di Missaglia, che in questi giorni ha ricevuto un piccolo attestato di gratitudine e riconoscenza nientemeno che dalla Segreteria Vaticana. Una risposta formale alla missiva che nelle scorse settimane il presidente del sodalizio, Pietro Redaelli, aveva inviato a Papa Francesco, raccontandogli brevemente la storia del convento e dell'associazione nata per valorizzarne la storia ed il recupero, che si appresta quest'anno a celebrare il trentesimo anniversario di fondazione.

Da sinistra Pietro Redaelli e Silvano Valentini

Gli ''Amici del Monastero'', grazie soprattutto ai principali fondatori dell'associazione, cioè Pietro Redaelli e Silvano Valentini - oltre allo scomparso Adriano Casiraghi - insieme a Evrardo Vismara ed Emilio Comi, hanno infatti deciso tempo fa di inviare al Pontefice una lettera, con allegato il libro Il Monastero della Misericordia di Missaglia. Storia di ieri e di oggi'', scritto dallo stesso Valentini ed edito nel 2005 da Bellavite.

Il messaggio giunto dalla Segreteria di Stato Vaticana

Nella missiva Redaelli - per conto dei rappresentanti dell'associazione - dopo aver sintetizzato la storia dell'ex Convento francescano o Monastero di Santa Maria della Misericordia, risalente al XV secolo e oggi di proprietà comunale, ha spiegato la condizione che caratterizza oggi l'edificio, senza nascondere una punta di amarezza. ''Dopo 10 anni - si legge nella lettera - a restauri ‘'finiti'', l'immobile non ha ancora avuto l'agibilità ufficiale'' mentre nel 2012 ''l'amministrazione educatamente e silenziosamente ha messo alla porta gli Amici del Monastero. Ora si fanno solo spettacoli musicali di vario genere''.

Il Monastero della Misericordia e il suo chiostro


Il testo della missiva continua spiegando che l'attività, ad ogni modo prosegue, anche perchè per quel che riguarda le visite guidate ''sono solo gli Amici del Monastero (siamo rimasti in pochi) che hanno richieste tramite il loro sito internet che cercano di esaudire. Le scuole, per fortuna, partecipano tutti gli anni con incontri in classe e visite sul luogo''.


A qualche settimana di distanza, quasi inaspettata, è giunta la gradita risposta dal Vaticano, per la gioia dei volontari dell'associazione missagliese. ''La Segreteria di Stato porge distinti ossequi e, nel comunicare che quanto inviato al Sommo Pontefice è regolarmente pervenuto a destinazione, esprime a Suo nome riconoscenza per il premuroso pensiero e Ne partecipa il benedicente saluto''.
Adesso gli ''Amici del Monastero'', forti anche dell'appoggio papale, seppure indiretto, sperano di ottenere dal Comune di Missaglia la possibilità di festeggiare nei prossimi mesi, all'interno dell'ex convento di Missagliola, i trent'anni di vita dell'associazione.


Sono passati infatti tre decenni da quando, nel 1987, i suoi esponenti organizzarono i primi sit in davanti allo stesso Monastero e alle chiese parrocchiali di Missaglia e Casatenovo per sensibilizzare la popolazione sulla necessità di restaurare il grande complesso architettonico e artistico, all'epoca dimenticato.
G.C.
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