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Scritto Lunedì 27 marzo 2017 alle 14:42

Missaglia: Spanu, ''ecco cosa abbiamo fatto al Monastero, le cui porte restano aperte''

Riceviamo e pubblichiamo un intervento a firma dell'assessore alla cultura di Missaglia, Andrea Spanu, relativo a passato, presente e futuro dell'ex convento della Misericordia. A seguito dell'articolo pubblicato nei giorni scorsi e dedicato alla lettera scritta dai membri dell'associazione Amici del Monastero a Papa Francesco - con la conseguente risposta da parte della segreteria vaticana - l'esponente della giunta missagliese ha voluto tracciare un bilancio circa gli interventi portati avanti negli ultimi anni e le iniziative svolte presso il suggestivo edificio situato in frazione Missagliola.

Il Monastero della Misericordia

Di seguito riportiamo il suo intervento integrale:

Andrea Spanu
Missaglia dispone di uno straordinario tesoro architettonico, l'Ex Convento di Santa Maria della Misericordia, noto a tutti come "il Monastero".
Il complesso, di proprietà comunale, è stato al centro di lunghi lavori di restauro nel corso degli anni grazie alle Amministrazioni che si sono succedute e all'opera di sensibilizzazione e valorizzazione operata dall'associazione "Amici del Monastero". Essa proprio quest'anno si accinge a festeggiare il trentennale dalla fondazione, per il quale la giunta comunale sarà ben lieta di concedere l'utilizzo della struttura quando ci verrà comunicata una data.
Nel corso di questi cinque anni di mandato amministrativo sono stati completati alcuni lavori architettonici ed è stata organizzata una grande quantità di eventi di vario genere, sia per ampliare l'offerta culturale sul territorio, sia per moltiplicare le occasioni di conoscenza e di visita da parte dei missagliesi, degli abitanti dei paesi limitrofi e delle altre province.
Grande successo di pubblico hanno riscosso la giornata dei diritti dell'infanzia e le giornate dell'arte con laboratori artistici per tutti i bambini; gli spettacoli teatrali organizzati ogni estate nell'ambito del Festival "l'Ultima Luna" e nell'ambito del progetto internazionale "Meeting the Odyssey", nonché la bellissima rievocazione teatral-musicale allestita in collaborazione con il Coro Brianza per l'anniversario della Grande Guerra; i campus per giovani strumentisti in collaborazione con Agorarte; i concerti per la Festa della Donna inseriti nel circuito di "Brianza Classica" e il tradizionale appuntamento prenatalizio organizzato con la locale sezione CAI; eventi musicali, momenti di convivialità e visite guidate organizzati per la Festa della Repubblica, per l'iniziativa "Musicantimafia" in collaborazione con il Consorzio Villa Greppi, per il festival "Voces" con la riproposizione di una cena francescana nel chiostro del complesso; e ancora, esibizioni di quadri a cura della "Bottega dell'Arte", workshop primaverili per i ragazzi e numerosi concerti corali in collaborazione con il Coro Brianza e del CRC, con formazioni ospiti dal resto d'Italia e da Paesi esteri.
Il Monastero è stato aperto a tutte le associazioni e agli enti del territorio che ne hanno fatto richiesta, quando sono state proposte valide e serie iniziative. E' ora in preparazione, con il collettivo di artisti Koiné, una mostra d'arte contemporanea con opere che saranno allestite negli ambienti del Monastero per gran parte del mese di aprile. Grazie a queste iniziative, che qui sarebbe impossibile ricordare tutte, la struttura è stata utilizzata con frequenza e una grande quantità di persone che non avevano ancora avuto l'occasione di conoscere il complesso ha potuto visitarlo. E' stato inoltre definito un regolamento di utilizzo, approvato dal Consiglio comunale, che stabilisce criteri univoci per accedere al complesso.
Naturalmente, però, rimane aperta la sfida di un utilizzo continuativo e stabile e di una destinazione finale: in questi anni, l'Amministrazione ha recepito e cercato di valorizzare ogni interessamento in tal senso, sia partecipando a bandi, sia aprendo le porte dell'Ex Convento alla visita di numerose associazioni, enti e aziende. Su questo fronte, purtroppo, si combinano alcuni incagli di diversa natura: la vastità degli spazi da gestire e la loro impegnativa manutenzione intimoriscono molti candidati; i vincoli artistici e architettonici sono stringenti, trattandosi di un bene soggetto a tutele, e alcune soluzioni che a volte si buttano là con un po' di faciloneria ("facciamoci un albergo"; "facciamoci un ristorante" e simili) risultano del tutto impraticabili; a questo si aggiunga che alcuni lavori eseguiti durante i restauri furono inadeguati, rendendo ad esempio molto spinosa la questione del riscaldamento nei mesi invernali poiché l'impianto è sottodimensionato e non compartimentato, con tutto ciò che questo comporta a livello di spese; infine, rimangono insolute alcune questioni burocratiche di agibilità, che stanno tuttavia per approdare alla conclusione.
Se molto si è fatto in termini di recupero del Monastero della Misericordia e di grande ampliamento del suo utilizzo per ogni genere di manifestazioni, va ora accordata un'alta priorità ad un progetto più ambizioso, necessariamente di dimensione almeno regionale, sia per il reperimento dei fondi necessari, sia per dare al luogo una destinazione degna del suo valore storico e della sua bellezza. Nessun Comune di medio-piccole dimensioni può pensare di gestire da solo un bene architettonico così impegnativo, e di questa difficoltà sono testimoni molte altre strutture non solo in Brianza, ma in tutta Italia. Questa sarà una scommessa dei prossimi anni per chiunque sarà chiamato dai cittadini ad amministrare Missaglia: coinvolgere attori di primo piano in un progetto stabile di valorizzazione artistica e culturale, che renda il Monastero della Misericordia un punto di riferimento nel panorama dell'offerta lombarda. Qualunque soluzione “al ribasso” si risolverebbe infatti in uno spreco di energie e denaro. Le celebrazioni per il nobel Ernesto Teodoro Moneta che si terranno tra fine 2017 e inizio 2018 in collaborazione con altri enti, potranno dare un forte impulso. Continueremo a tenere aperte le porte in ogni occasione per far conoscere ed apprezzare questo bene, di proprietà di tutti i missagliesi.

Andrea Spanu
Assessore alla cultura del Comune di Missaglia

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