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Scritto Domenica 02 aprile 2017 alle 17:42

Casate: a Villa Mariani inaugurata la mostra R-Esistere, premiate anche le foto più belle

"Resistere significa non far vincere la rassegnazione ma coltivare la speranza. Significa vedere sempre il sole anche ti trovi nel buio completo, non cedere alla disperazione e trovare una via d'uscita".

La direttrice Irene Carossia

Un momento della performance teatrale

Sono state queste e altre parole le protagoniste dell'inaugurazione, venerdì sera in un'affollata Villa Mariani, del progetto R-esistere, nato dalla collaborazione tra il Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale con l'associazione Musica e Canto, l'amministrazione comunale casatese con la commissione di studio e di rilevanza straordinaria per l'esame delle politiche a favore di persone con disabilità, la Pro Loco, la cooperativa L'Arcobaleno, la cooperativa La Vecchia Quercia e Il Volo ONLUS.
Parole ma anche immagini, musica, fotografie e sculture per un progetto che riunisce diversi linguaggi artistici in una sinergia che racconta della resistenza che è anche e soprattutto esistenza.

Irene Carossia con il consigliere e presidente della commissione disabilità Enrica Baio

Responsabili e membri di CSE Artimedia, comunità le Orme e comunità Villa Ratti

Nel corso della serata è stata inaugurata l'installazione artistica del polo espositivo, composta dalle opere di ospiti e membri delle cooperative e da quelle degli artisti del Centro di Ricerca e Sperimentazione.
"In tutte le varie opere è possibile leggere l'interpretazione che l'autore ha dato dell'esistenza e della resistenza" hanno spiegato i membri dello staff del Centro di Ricerca, illustrando le tre sale dell'installazione artistica. Se un pittore ha scelto di esprimersi con un dipinto, dando un colore ai sentimenti, altri invece hanno plasmato sculture, usando anche materiale di recupero e raccontando di un bambino sopravvissuto ad Auschwitz, con un sorriso che contrasta il brutto dell'umanità, o di una tempesta che non fa paura, perché i tuoni diventano campanelli, il rumore della pioggia una musica.
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

Sulle pareti dell'installazione diverse parole accompagnano il percorso del visitatore nelle varie stanze, fino ad un video, in cui i protagonisti raccontano in parole e immagini il loro concetto di resistenza, e all'ultima stanza, in cui "si resiste" lottando, amando, studiando. "Nell'installazione è presenta anche un'opera di Carlo Guzzi, artista che collabora con noi. Si tratta di un'opera da cui si dipana un filo rosso che unisce tutti noi e che si snoda lungo tutto il polo espositivo e l'auditorium di Villa Mariani, fino al palco".

La direttrice Irene Carossia, il consigliere e presidente della commissione disabilità Enrica Baio e l'assessore Fabio Crippa

Ed è proprio lì, sul palco, che è andata in scena la performance teatrale dei ragazzi del Centro di Ricerca con la direttrice Irene Carossia e la partecipazione di ospiti e staff delle cooperative. Le parole della resistenza, poi il monologo di Antonio Gramsci "odio gli indifferenti" e, infine, I Only Want To Say tratto da Jesus Christ Superstar: la performance ha avvolto Villa Mariani e strappato un lungo applauso al pubblico presente.

Irene Carossia con i ragazzi del Centro di dii ricerca e sperimentazione teatrale

"Questo brano è cantato da Gesù, quando è dilaniato da dubbi: alla fine sceglie di resistere per affrontare il suo destino, anche se l'umanità è cieca e sorda", ha spiegato la direttrice Carossia. "Il monologo è invece tratto da un testo di Antonio Gramsci, assolutamente attuale. È lo stesso testo che si trova, in braille su bronzo, nella scultura di Teresa Ferraiuolo che è diventata simbolo del nostro parco, un progetto che realizziamo da settembre per abbattere le barriere e le indifferenze, luogo di bellezza e resistenza. È posta all'ingresso, quasi a fare da ponte, ed è omaggio alla donna a cui è intitolato questo Auditorium e che ha saputo resistere e lottare per i propri ideali: Graziella Fumagalli. Sono tanti i modi per raccontare la resistenza, e tutti sono uniti da questo filo rosso che nasce dall'opera di Carlo Guzzi. È sua un'altra opera che stasera abbiamo posto nel Parco delle Sculture e dedicata ai naufraghi, per abbattere la tragica anestesia dell'indifferenza che ci avvolge. Infine, nell'installazione è presente anche un'opera donataci da Emanuela Quintavalle: è dedicata a sua madre e dimostrazione del suo amore. Grazie a tutti gli artisti, a chi ha collaborato per questo progetto e a tutti i ragazzi", ha concluso Carossia prima di dare la parola a Enrica Baio, presidente della Commissione disabilità. Presenti in sala anche la presidente della Pro Loco Rosa Adele Galbiati, diversi membri della commissione e rappresentanti delle associazioni casatesi.

Alcune immagini dell'installazione artistica e del parco delle sculture

"Grazie a tutti voi che avete partecipato stasera", ha affermato Baio prima di invitare sul palco anche rappresentanti, responsabili ed ospiti del CSE Artimedia, della comunità Le Orme e della comunità Villa Ratti. "Grazie a voi: i ragazzi sono stati entusiasti e noi abbiamo potuto conoscerli meglio", hanno ricordato questi ultimi, spiegando il percorso e le attività svolte dai ragazzi in merito al progetto.
Poi, il momento della premiazione del concorso fotografico R-esistere, che ha messo alla prova tanti fotografi amatoriali nel tentativo di raccontare, tramite l'obiettivo di una macchina fotografica, la propria idea di resistenza. A premiare i vincitori - selezionati da una giuria composta dal maestro Luigi Angiolicchio, vicedirettore del Centro e docente di fotografia e da Giorgio Pennati e Guglielmo Pennati, di Afcb -  è stato l'assessore Fabio Crippa insieme ad Irene Carossia e ad Enrica Baio.
"Questa è stata la prima edizione del concorso e del progetto, e speriamo ce ne saranno altre. Grazie ancora a tutti voi", ha concluso Irene Carossia, salutando tutti i presenti.

Ecco l'elenco dei premiati
PRIMO PREMIO:
ELEONORA GREPPI
Cooperativa L'Arcobaleno  
SECONDO PREMIO:
ANNA SQUITIERI  
TERZO PREMIO:
LINDA BACCINELLI  
MENZIONE:
CSS
ANNA BRIVIO
NOEMI CHIARETTI
ANDREA CASIRAGHI
IL GIRASOLE ONLUS
COOPERATIVA L'ARCOBALENO
L.V.
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