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Scritto Mercoledì 07 giugno 2017 alle 18:30

Coldiretti dice sì ai nuovi voucher

Giovani studenti, pensionati e cassaintegrati, occupati in agricoltura, tirano un sospiro di sollievo. A sottolinearlo è la Coldiretti di Como Lecco in seguito all'approvazione, in Commissione Bilancio, dell'emendamento al disegno di legge di conversione, chiamato "Manovrina", che disciplina anche le prestazioni occasionali, su cui la Camera ha già votato la fiducia. Così il futuro per queste categorie, e per gli imprenditori agricoli, sembra meno oscuro. "Con l'arrivo della stagione calda - spiega il Presidente della Coldiretti lariana Fortunato Trezzi - infatti, si moltiplicano i lavori stagionali, quelli che per la loro natura temporanea, venivano affidati dagli imprenditori del nostro settore a giovani studenti vogliosi di entrare nel mondo dell'agricoltura, ai pensionati e ai cassaintegrati desiderosi di rilanciarsi nel mondo del lavoro. Con l'eliminazione dello strumento dei voucher si è rischiato di bloccare un fondamentale ingranaggio del mondo dell'agricoltura, che oggi però, con il nuovo strumento concepito dalle Istituzioni, potrebbe tornare a funzionare. 
È di tutta evidenza, infatti, che nell'impianto delineato da Governo e Parlamento, trova particolare attenzione la questione agricoltura, e che lo stesso risponde positivamente a molte delle richieste e proposte avanzate dalla Coldiretti".
Il nuovo strumento - contenuto nel decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 e avente oggetto la "Disciplina delle prestazioni occasionali. Libretto Famiglia. Contratto di prestazione occasionale" - infatti, sostituisce l'ormai abrogato voucher, conservando però il suo elevato livello di semplificazione burocratica, e prevede per le aziende agricole una serie di agevolazioni.

Scheda tecnica
Come funzionerà il sistema dei nuovi voucher
Il limite economico annuo generale, per l'utilizzo di questo strumento in agricoltura è di 6.666 euro, mentre per gli altri settori è di 5mila euro, sia per il prestatore che per l'utilizzatore; resta comunque l'aggancio al valore della retribuzione oraria stabilita dai contratti collettivi. Sull'importo orario sono calcolati contribuzione (33%) e premio assicurativo (3,5%).
Previsti anche limiti di tempo per la prestazione: essendo nelle province di Lecco e Como la retribuzione oraria media lorda, per i lavori tradizionali, di circa 8,9 euro l'ora, con i nuovi voucher si potrebbero retribuire fino ad un totale di 281 ore. Nel settore vivaistico, invece, con 9,1 euro l'ora circa di retribuzione media oraria, il tetto di tempo coperto sarebbe di 275 ore. Fermo restando che, in entrambi i casi, il tetto massimo di paga è di 2.500 euro per anno civile.
Per le aziende agricole resta la possibilità di utilizzare come prestatori, pensionati, studenti e percettori di prestazioni integrative, allargando la platea alla categoria dei disoccupati iscritti al portale nazionale delle politiche del lavoro.
I contratti di prestazione occasionale sono, infine, vietati per le imprese che abbiano in forza più di 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato, o qualora il prestatore abbia in corso o abbia cessato da meno di 6 mesi un rapporto di lavoro subordinato con l'utilizzatore. E, per le sole imprese agricole, sono vietati qualora il prestatore sia stato iscritto l'anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli.

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