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Scritto Giovedì 31 agosto 2017 alle 16:33

Missaglia, pillole di storia/8: a inizio settembre Maresso festeggia il crocifisso miracoloso

Quelli di inizio settembre sono giorni di festa per i fedeli di Maresso, legati al Crocifisso ligneo conservato nella chiesa dei Santi Faustino e Giovita da una fede convinta che sembra resistere al trascorrere del tempo.

Il Crocifisso esposto in chiesa a Maresso

Originariamente collocato all'interno della basilica di Sant'Ambrogio a Milano, il Crocifisso è presente nella chiesa della frazione missagliese dal 1869, anno in cui Monsignor Francesco Rossi, prevosto della basilica e vicario generale della diocesi, lo donò ai maressesi insieme alle statue della Madonna addolorata e del discepolo prediletto (Giovanni). Un omaggio forse all'allora parroco don Alessandro Bollati, legato al prelato milanese da un rapporto di amicizia, ma in qualche modo anche obbligato.

Immagini della processione durante la Festa del Crocifisso nel 1975
(Foto & Hobby Redaelli)


I lavori di restauro della celebre chiesa meneghina imponevano infatti lo spostamento di tutte le opere in essa presenti. Così il Crocifisso raggiunse Maresso grazie agli stessi parrocchiani, che lo trasportarono a casa avvalendosi di un carro. Un dono subito accolto con gioia e fede dalla piccola comunità, che ogni anno lo festeggia con particolare devozione.


Sono ancora parecchie le famiglie maressesi che conservano in casa un'immagine dell'icona, per non parlare di coloro che spesso si recano in chiesa anche da fuori paese per implorare una benedizione, attribuendogli speciali grazie ricevute. Attualmente conservato in una cappella situata a destra dell'altare, nella parrocchia dei Santi Faustino e Giovita, sembra che il Cristo ligneo possegga un potere miracoloso. Sino al 1989, quando ogni anno nel mese di settembre veniva condotto in processione per le vie del paese, si diceva che il Crocifisso riuscisse a far passare la pioggia o che al contrario garantisse acqua nei periodi di siccità.


Da tempo non viene più condotto in processione per le vie del paese durante la festa di settembre, sembra per tutelarne l'integrità. A dettare questo stop in passato sarebbero state le Belle Arti, a scopo precauzionale. Anche quest'anno però, i fedeli avranno la possibilità di ammirarlo da vicino durante le iniziative di festa previste da domani mattina e per l'intero week-end.
G.C.
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