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Scritto Domenica 17 settembre 2017 alle 08:21

Antichi mestieri/1: Emanuele Vocale crea artigianalmente strumenti musicali a corda

Parte da Bosisio la nuova rubrica di Casateonline dedicata agli ''Antichi mestieri'', alla ricerca di quelle professioni che appaiono oggi ''a rischio di estinzione'', scalzate cioè da nuove esigenze, tecnologie, dalle macchine e dal progresso, ma che nonostante tutto riescono a resistere. Ogni settimana dedicheremo spazio, volto e voce, ad artigiani di tutte le età che operano tra il casatese e l'oggionese e che rappresentano - ciascuno a modo proprio - delle vere e proprie eccellenze.

Per la rubrica "Antichi mestieri" facciamo oggi tappa a Bosisio Parini, dove ha sede l'associazione "la stanza delle arti" creata da Emanuele Vocale, di professione maestro liutaio.  E' una tradizione molto antica quella che porta avanti il giovane di origine pugliese che, scoperto l'interesse, ha percorso gli 800 chilometri che lo separavano dalla Lombardia per formarsi e intraprendere una professione che fosse prima di tutto passione.

Emanuele Vocale, maestro liutaio
Passione per la manualità, per la creatività, per la precisione: caratteristiche, queste, che devono appartenere a chi realizza artigianalmente strumenti musicali per fare in modo che possano pienamente appagare chi li utilizza.  Emanuele è arrivato alla liuteria attraverso la musica.

Fasi di realizzazione di uno strumento musicale a corde

Dopo aver incominciato a suonare la chitarra classica, si è incuriosito e ha fatto ricerche sulle modalità artigianali di costruzione degli strumenti: "Ho iniziato a leggere qualche libro sulla storia dei liutai. E' una passione che è nata tanti anni fa, quando Internet non era così diffuso e così andavo in biblioteca a leggere volumi su questo tema. Ho così scoperto di essere più incline a creare gli strumenti che a suonarli" ha spiegato Vocale che, intorno ai vent'anni, è arrivato in Lombardia, nella terra dei maestri liutai, per incominciare ad apprendere praticamente quello che fino ad allora aveva letto sui libri.

Per cinque anni ha frequentato la scuola internazionale di liuteria a Cremona che oggi è un liceo musicale. In seguito ha scelto di specializzarsi in strumenti musicali antichi frequentando un corso di liuteria barocca aperto soltanto a 20 persone e da quindici anni lavora nel settore.  "E' una professione molto pratica perchè con i vecchi utensili si realizza uno strumento, ma c'è anche un lato creativo. Tutti gli strumenti musicali di qualità sono realizzati a mano e non a macchina. I liutai portano avanti una tradizione di antichi lavori senza l'introduzione dei controlli numerici che non permettono di avere la medesima sensibilità dei nostri cinque sensi. Ho a che fare quotidianamente con il legno: è un materiale vivo che modello fino a farne una "cassa" per le nostre orecchie. Per questo vedere nascere uno strumento musicale da un blocco di legno mi lascia ogni volta sensazioni bellissime" ha aggiunto. 

I tempi di realizzazione per un violino o una chitarra classica variano tra i 30 e i 45 giorni, mentre i tempi raddoppiano per strumenti di maggiori dimensioni. Per la messa a punto di un buono strumento è essenziale la collaborazione tra committente e maestro liutaio.

Alcuni strumenti realizzati artigianalmente

"E' il musicista che ci fornisce le indicazioni e mostrando lo strumento in bianco, senza vernice, riusciamo ad apportare le modifiche. Un pò come il sarto che crea un abito su misura per un corpo, così anche noi realizziamo lo strumento perfetto per il musicista" ha proseguito Emanuele.

Come ultimo passaggio, prima del montaggio delle corde, è prevista la verniciatura dello strumento che dona il colore: "Utilizzo soltanto vernici naturali a base di gomme e resine disciolte in alcol che hanno un processo di essiccazione più lungo".  Per i passaggi più creativi come le finiture esterne, incisioni e filettature, ci si affida interamente al professionista. "Veniamo spesso considerati soltanto artigiani, ma è un vero peccato non venga preso in considerazione l'aspetto artistico della professione che contribuisce a rendere ogni strumento un pezzo unico". Da questa passione è nata qualche anno fa anche l'associazione - con sede in frazione Garbagnate Rota - per diffondere quest'arte.

"Gli allievi sono quasi tutti musicisti che vogliono imparare a costruire lo strumento con le loro mani" ha specificato Emanuele che da poco è anche insegnante presso l'accademia Cremonensis, una scuola artigiana di liuteria di Cremona frequentata in gran parte da giovani stranieri che scelgono di lasciare il lavoro d'ufficio per apprendere un mestiere, aprire una bottega e creare strumenti utilizzando gli attrezzi di un tempo.  "Voglio continuare a creare strumenti, anche se da qualche anno mi sono scoperto insegnante. Mi gratifica molto vedere che un allievo possa iniziare a mantenersi con la liuteria perchè significa che ho fatto un buon lavoro" ha detto Emanuele. "La liuteria è un'arte da tramandare e non può essere sostituita dalle macchine che fanno diventare lo strumento un semplice oggetto. Per questo è importante rieducare alla qualità del suono e dello strumento".

In quest'ottica, l'associazione sta cercando di mettere a punto un calendario di eventi con musica dal vivo suonata con strumenti ad arco.
Michela Mauri
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