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Scritto Lunedì 25 settembre 2017 alle 17:17

Casatenovo: violenza sul campo nei confronti dell’arbitro. Il direttivo del GSO S.Giorgio si dissocia e prende provvedimenti

"Uno spiacevole episodio". È stato definito così dalla stessa GSO San Giorgio, la società polisportiva degli oratori della comunità pastorale casatese, quanto accaduto ieri mattina sui campi di calcio dell'oratorio San Giorgio.
Come riportato in un comunicato stampa diramato dalla società, durante la prima giornata di campionato degli Allievi Fascia B giocata dai ragazzi casatesi contro la Futura 96, l'accaduto "ha visto protagonista un genitore ed un nostro atleta, mettere in atto un comportamento violento nei confronti del Direttore di gara a seguito di una sua decisione".

Da sinistra don Andrea Perego con Claudia Cecini e Tony Supino di ''Io tifo positivo''

Un episodio da cui i vertici della società hanno voluto esprimere "tutto il proprio dissenso", oltre a prendere una serie di decisioni proprio relative all'accaduto.
Nato da pochi mesi come società polisportiva dei cinque oratori della comunità pastorale di Casatenovo, il GSO San Giorgio aderisce alla community Io Tifo Positivo, un progetto realizzato insieme a don Gino Rigoldi e agli educatori di Comunità Nuova per la diffusione dello sport sano e la promozione di otto valori caratterizzanti: divertimento, inclusione, rispetto dell'avversario, gestione e sostegno delle emozioni, valorizzazione del contesto sportivo, riconoscimento delle persone che ricoprono incarichi, relazioni di qualità e formazione.

Alcuni volontari del GSO San Giorgio

"Riteniamo innanzitutto doveroso scusarci con la Società Sportiva ospite, con il Direttore di gara nonché con i ragazzi scesi in campo e con il pubblico presente a bordo campo. Ci teniamo a sottolineare che Asd Gso San Giorgio, da oltre un anno sta lavorando su un progetto educativo - sportivo in collaborazione con due educatori dell'Associazione Comunità Nuova Onlus. Tale progetto mette al centro il rispetto della persona e dei ruoli delle varie figure coinvolte: Desideriamo che il rispetto verso l'arbitro o giudici di gara, sia il primo risultato da ottenere", è riportato nel comunicato stampa diffuso dalla società, che precisa anche alcune decisioni prese dal direttivo, convocato nella serata di ieri.



"Da questo spiacevole episodio, il Direttivo prende spunto per continuare il lavoro intrapreso, prevedendo i seguenti interventi: allontanamento del genitore fino alla fine della stagione sportiva in corso, dagli spazi sportivi della Gso San Giorgio; sottolineando il valore della trasparenza, questa comunicazione verrà inviata a tutti gli atleti, i dirigenti, gli allenatori, ed infine i media; incontro educativo con gli atleti ed i dirigenti della squadra in questione. Pur rammaricandoci e condannando il gesto verificatosi, siamo consapevoli del lungo cammino che ci vedrà coinvolti per far si che lo sport diventi un momento di sana aggregazione e di corresponsabilità"
, le parole riportate a firma del direttivo, guidato dal presidente don Andrea Perego, vicario per la pastorale giovanile casatese e
Il vicepresidente Stefano Comi
dal vicepresidente Stefano Comi.
"Il calcio, e lo sport in generale, è altro rispetto a questi comportamenti. Queste decisioni, insieme alla volontà della nostra società di dissociarci dall'accaduto, sono state comunicate anche al presidente della FIGC di Lecco che si è complimentato con noi per il segnale forte, che mira appunto a dimostrare che lo sport è altro", ha commentato don Andrea Perego.
Sono numerose le attività organizzate dalla società casatese nell'ambito del progetto organizzato in collaborazione con gli educatori di Io Tifo Positivo, in particolare Claudia Cecini e Tony Supino.
"Come società abbiamo deciso che vogliamo essere ‘altro', dotarci di una connotazione diversa e lavorare sugli otto valori su cui è fondata la community. Vorremmo condividere il fatto che lo sport è un momento di aggregazione ed educazione; inoltre, il lavoro a bordo campo è fondamentale per stare tranquilli in campo. In merito a questo episodio, dal direttivo c'è stata una risposta immediata e positiva. A livello educativo anche gli errori sono utili per capire e comprendere sempre più: coglieremo dunque l'occasione per potenziare le nostre iniziative e il messaggio che il GSO vuole mettere al centro lo sport sano", ha concluso Supino.

Per visualizzare il comunicato CLICCA QUI
L.V.
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