Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 269.559.502
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 21 ottobre 2017 alle 14:59

Vaccini obbligatori: nel lecchese segnalati dagli asili 67 casi di mancata presentazione della documentazione

"Sono 1812 in tutta la Lombardia gli alunni che non hanno presentato entro l'11 settembre, la documentazione necessaria, prevista in virtu' della legge Lorenzin sui vaccini per l'iscrizione a asili nido e scuole dall'infanzia. Rispetto ai 717 segnalati alla prima rilevazione fatta alla scadenza dei 10 giorni fissati per legge il numero e' aumentato di 1095 unità: significa che la nostra intuizione che le scuole fossero un po' in ritardo con la comunicazione era esatta"
.
Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia in seguito all'ultimo monitoraggio compiuto dalle 8 Ats della Lombardia.
Per quanto attiene la nostra Agenzia di Tutela della Salute – quella della Brianza – sono 261 i casi segnalati di questi 67 riconducibili all’ASST di Lecco e dunque alla nostra provincia a fronte della presenza sul territorio di 169 scuole materne e 75 con 13 realtà che, complessivamente, hanno trasmesso elenchi.
"Prendiamo atto di questi nuovi dati che dobbiamo ritenere corrispondenti alle richieste legislative - ha sottolineato il titolare regionale della Sanita' Giulio Gallera - Da questi desumiamo che il numero dei bambini che hanno deciso di non presentare alcuna documentazione e' esiguo rispetto agli oltre 30.000 inadempienti alle vaccinazioni obbligatorie per le coorti fino a 6 anni. Ci auguriamo che effettivamente tutti abbiano deciso di far vaccinare i propri figli e non, come sta gia' capitando in alcuni casi, utilizzino la richiesta di prenotazione come escamotage per ritardare il momento dell'esclusione dalla scuola. I nostri centri vaccinali, comunque - ha concluso  - stanno lavorando a pieno ritmo, cercando di convincere e sciogliere i dubbi anche dei genitori piu' resistenti, soprattutto quando questi sono legati a situazioni cliniche complesse del bambino. Allo stesso tempo voglio ribadire che saremo inflessibili e bloccheremo tutte quelle azioni dilatorie che hanno l'obiettivo di non vaccinare i figli lasciando che continuino a frequentare la scuola".
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco