• Sei il visitatore n° 339.356.451
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 04 novembre 2017 alle 09:14

La crisi colpisce anche la ''movida'' nel casatese. Negli ultimi mesi alcuni pub e locali del territorio hanno chiuso i battenti

Luci spente e saracinesche abbassate. E' il triste destino al quale sono andati incontro negli ultimi tempi diversi locali pubblici del territorio casatese, alcuni dei quali si possono definire in qualche modo storici, avendo fatto da cornice alle serate trascorse da generazioni di giovani, diventati nel frattempo un po' più grandi. Una vera e propria crisi - a giudicare da queste chiusure, avvenute una dopo l'altra - sembra aver investito questi irish, deutsch o english pub, tipologia che pure nelle terre d'origine come hanno raccontato di recente le cronache internazionali, sembrano aver perso agli occhi degli avventori, quel fascino che li caratterizzava inizialmente. Ma non solo: a questo vanno infatti aggiunti i soliti problemi legati ai costi che i gestori di queste attività devono sostenere e che spesso diventano in qualche modo troppo elevati, a dispetto dell'andamento variabile dei ricavi.

Lo storico King's head di Via Roma a Casatenovo, divenuto poi The first lady

Lo scorso febbraio aveva chiuso il King's head, locale situato in Via Roma a Casatenovo, dal quale negli anni erano transitati ragazzi dell'intero territorio. Non ha funzionato l'attività subentrata qualche mese più tardi: il ristorante ''The First Lady'' aveva aperto i battenti ad aprile, proponendo la formula di pranzi e cene a prezzi accessibili, conditi da un po' di musica e persino dalle selezioni di Miss Italia, svoltesi nella serata del 26 maggio. Il pubblico esercizio casatese però, non ha superato l'estate e ad oggi risulta chiuso, in attesa probabilmente di un nuovo sub-ingresso. Voci non ancora confermate indicano l'apertura di un ristorante etnico nei locali che si affacciano sulla strada provinciale 51. Non resta quindi che attendere le prossime settimane per capire se questa previsione sarà confermata.

Il Caggiu's di Via don Gnocchi, diventato poi Masquenada

Lo stesso copione del King's head lo ha seguito un altro locale che in passato ha saputo fungere da luogo di aggregazione per migliaia di casatesi e non: il Caggiu's. Il pub situato accanto al supermercato Bennet aveva chiuso alla fine dello scorso anno, con gli storici gestori che avevano passato il testimone ad altri. Era nato così il Masquenada, ma la sua è stata una vita breve. L'estate 2017 è stata la prima ed ultima per il nuovo locale di don Gnocchi che ha poi presentato come da prassi, la comunicazione di fine attività agli uffici comunali. Non ci sono invece notizie al momento, sul futuro del pubblico esercizio casatese.

L'Up and Down di Missaglia

Saracinesche abbassate dallo scorso luglio anche all'Up and Down, irish pub di Missaglia situato in Corso Europa. Se sulla vetrina del locale è ben visibile da inizio estate il cartello ''chiuso per ferie'', nelle scorse settimane i referenti della società titolare del pubblico esercizio hanno presentato in municipio una comunicazione relativa alla sospensione temporanea dell'attività per la durata di sei mesi. Non resta quindi che attendere ancora un po' per poter conoscere quale sarà il destino del locale missagliese che potrebbe magari riaprire in futuro con una nuova veste.


Una chiusura, seppur al momento temporanea, che segue di pochi anni quella della discoteca Rebelot, poi Ritual, poi Balera, con attività nei locali al seminterrato del medesimo edificio. Un luogo storico, dove migliaia di ragazzi del territorio hanno trascorso le proprie serate tra un drink, tante risate e balli scatenati: dai giovanissimi ai più grandicelli, accaniti frequentatori dell'evento Mamas della domenica.

Lo Stein Keller di Viganò

Finestre oscurate e ingresso carrabile interdetto ai mezzi da un'apposita segnaletica allo Stein Keller di Viganò, locale in stile bavarese che aveva dato il via alla propria attività alla fine degli anni Novanta, facendosi apprezzare anche per l'ottima cucina brianzola e tradizionale. Gli avvicendamenti nella gestione si sono conclusi - almeno per il momento - con la chiusura del locale avvenuta in estate. E anche in questo caso il futuro degli spazi di Via Manzoni è più che mai incerto.

L'ex Cafè Bizarre, poi Revolution di Castello Brianza

Chiudiamo con l'ultimo locale vittima di questa crisi che sembra non conoscere fine: l'ex Cafè Bizarre di Castello Brianza. Dopo una serie di cambi di gestione, il lounge bar che si affaccia sulla strada provinciale 51, aveva conosciuto una sorta di restyling, anche del nome. Il Revolution però, ha avuto vita breve e già da diversi mesi ha chiuso i battenti. Oggi uno striscione annuncia la riapertura negli spazi dell'ex Bizarre di una pizzeria-griglieria. Dalla storia - si spera - più fortunata.
G.C.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco