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Scritto Mercoledì 29 novembre 2017 alle 19:41

'Vertice' tra i direttori di ATS e ASST e i sindaci del territorio. Giupponi e Manfredi assicurano: ''Investiamo sul Mandic''

Massimo Giupponi, Stefano Manfredi, Filippo Galbiati, Andrea Massironi, Adele Gatti


Mentre fuori dai palazzi i cittadini si preparavano a "resistere" davanti al San Leopoldo Mandic col presidio organizzato per sabato 2 - poi rinviato ad altra data - dentro i palazzi gli amministratori lavoravano per trovare una sintesi accettabile da ambo le parti, ossia dai rappresentanti dei cittadini stessi, i sindaci, e dai massimi vertici socio-sanitari. L'incontro è avvenuto questa mattina nel comune di Casatenovo. Vi hanno preso parte Massimo Giupponi e Stefano Manfredi, direttori generali, rispettivamente dell'Agenzia di Tutela della Salute (ATS ex ASL) e dell'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale di Lecco (ex A.O.), i sindaci di Casatenovo e Merate, Filippo Galbiati e Andrea Massironi e la presidente dell'assemblea dei sindaci del distretto, nonché prima cittadina di Airuno, Adele Gatti. La riunione è stata "ispirata" ovviamente dal caso Del Boca che ha letteralmente infiammato il territorio. Ma è stata anche l'occasione per fare il punto su altre questioni aperte, come il rafforzamento del pronto soccorso, la nomina dei primari ancora mancanti e l'avvio del reparto di Pneumologia in convenzione con l'Inrca. Nel corso dell'incontro Stefano Manfredi ha comunicato la decisione di posticipare al pronunciamento del Giudice del lavoro la sospensione comminata al Primario di ostetricia Ginecologia di due mesi a decorrere dall'11 dicembre. La decisione è stata accolta con grande soddisfazione - e un sospiro di sollievo - dai sindaci e dagli amministratori comunali presenti, molto preoccupati per l'irritazione popolare manifestata anche attraverso una petizione firmata da oltre 500 persone, principalmente mamme e prossime tali. Manfredi ha assicurato la massima attenzione al presidio di Merate confermando il programma già noto. Giupponi ha negato che il provvedimento disciplinare assunto nei confronti di Del Boca sia in realtà mirato a colpire l'ospedale cittadino. Al termine dell'incontro le parti hanno concordato di aprire un tavolo negoziale per lo sviluppo del sistema socio-sanitari meratese-casatese. I primi temi che verranno affrontati nei prossimi incontri saranno l'attività operatoria, l'integrazione socio sanitaria (PreSST) e le dimissioni protette.

 

Ecco il testo integrale del comunicato diffuso dall'ufficio stampa al termine del vertice.

 

 Lecco, 29 novembre 2017

COMUNICATO

Questa mattina,  presso la sede del Comune di Casatenovo, si è svolto un incontro tra ASST Lecco , ATS Brianza  e rappresentanti istituzionali del territorio meratese.

Il direttore generale dell’ATS,  Massimo Giupponi,  ha sottolineato  che “il provvedimento, emanato dall' Ufficio Provvedimenti Disciplinari dell'ASST a carico di un professionista, non può  e non deve assolutamente essere identificato come un segnale  sul futuro del Presidio Ospedaliero Mandic. L' Ats della Brianza ha sempre seguito con grande attenzione lo sviluppo del presidio Mandic, riconoscendo ed apprezzando il grande lavoro che i professionisti operanti  in questa struttura svolgono  per la popolazione del nostro territorio riuscendo anche ad essere un polo attrattivo”.

Inoltre il Direttore Generale dell’Agenzia ha evidenziato come nell’ultimo anno siano  stati numerosi gli investimenti messi in campo sul polo meratese da  Regione Lombardia,  in raccordo con ASST  e ATS.

Proprio su questo ultimo passaggio ha posto l’accetto il direttore Generale dell’ASST di Lecco, Stefano Manfredi,  dopo aver confermato ai presenti di aver ricevuto e accolto la richiesta,  da parte del Dr. Gregorio Del Boca,  di differire l’applicazione della sospensione  fino a definizione del provvedimento da parte del Giudice del  Lavoro, al quale lo stesso si è rivolto con ricorso avverso il provvedimento stesso.

Il Direttore Generate  ha ricordato come negli ultimi mesi la direzione si sia attivata per la  copertura di tutti i  primariati vacanti a Merate: ”ad oggi sono stati incaricati i Primari di Ortopedia e Medicina, ed è in corso di pubblicazione il Primariato di Neurologia. Inoltre da alcuni mesi c’è anche un nuovo direttore medico di Presidio, il dr. Ermete Gallo” ha spiegato Manfredi .

Ha altresì ricordato come nel recente Piano di Organizzazione Aziendale dell’ASST sia stato previsto il Dipartimento Gestionale  di Chirurgia Elettiva e Specialistica, conservato tutte le strutture sanitarie complesse ed incrementato le strutture semplici istituendo la Struttura di Endoscopia Operativa.

“ Nell'ambito dei finanziamenti previsti dalla Regione per l'ASST “ ha  concluso Manfredi “si è riservato una consistente quota al Presidio di Merate ed è già stata bandita la gara per l'ampliamento del  Pronto Soccorso e l'incremento dei livelli di sicurezza (Euro 950.400); si è acquisito il finanziamento per l'adeguamento ai requisiti autorizzativi e di accreditamento del Presidio e la ristrutturazione del Laboratorio Analisi Chimico Clinico e Medicina Riabilitativa (Euro 1.294.000) . Infine per la completa valorizzazione del Presidio sono stati acquistati gli arredi per il reparto di Pneumologia che sarà gestito in convenzione con INRCA e se ne prevede  lo start up nei primi mesi del prossimo anno “.

Presenti alla riunione Filippo Galbiati , presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Distretto di Lecco,  Adele Gatti presidente dell’Ambito distrettuale di Merate  e Andrea Massironi, sindaco della città.

I sindaci, nel pieno rispetto delle competenze di ciascuno, hanno preso atto della procedura applicata dall’Ufficio Provvedimenti Disciplinari, accogliendo positivamente la notizia del differimento del provvedimento che sicuramente servirà per attenuare le tensioni e rassicurare l’utenza.

Gli amministratori hanno riconosciuto il  lavoro svolto da questa direzione per il presidio meratese e al contempo hanno chiesto l’impegno a proseguire negli investimenti per consolidare il ruolo che il presidio ricopre sul territorio e nell’ottica dell’attuazione della Riforma Sanitaria anche attraverso iniziative di integrazione in particolare in riferimento al documento approvato dall’Assemblea dei sindaci.

Ritengono opportuna in questa fase l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente all’interno del quale si lavorerà  su queste linee di indirizzo per lo sviluppo del sistema integrato sanitario, socio sanitario e sociale del distretto meratese. I primi temi che verranno affrontati nei prossimi incontri saranno l’attività operatoria, l’integrazione socio sanitaria (PreSST)  e le dimissioni protette.

ATS della Brianza e ASST  Lecco hanno confermato la loro disponibilità a lavorare insieme su queste tematiche per offrire al territorio meratese servizi sempre più attenti  ai bisogni dei cittadini.

 

 

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