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Scritto Sabato 13 gennaio 2018 alle 15:19

Chimico: è scontro sindacati e Federazione su art 70 del CCNL, il 15 sciopero nazionale

Coinvolte anche la Limonta e la Tenax
Coinvolgerà anche la 'Limonta' di Costa Masnaga, la 'Tenax' di Viganò e la 'Stucchi' di Olginate, comprese altre realtà più piccole, lo sciopero nazionale indetto per lunedì 15 gennaio dai sindacati del chimico, ormai in rotta di collisione con la Federazione Gomma Plastica per quanto sta accadendo nella partita sugli scostamenti inflattivi.
Una lotta che prosegue da mesi che nemmeno il vertice dello scorso 21 dicembre tra il ramo di settore di Confindustria (Federazione Gomma Plastica appunto) e le divisioni di CGIL, CISL e UIL, rispettivamente FILCTEM, FEMCA e UILTEC, è riuscito a placare. Da Confindustria erano arrivate infatti solo conferme sugli scostamenti, con la ferma applicazione dell'articolo 70 del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) e quindi un aumento in busta molto più che dimezzato rispetto a quanto era stato calcolato - e perciò promesso - nello studio degli incrementi contenuto proprio nel CCNL del settore plastico nel dicembre del 2015. L'aumento, nella prossima tranche, sarà quindi di 10,94 euro e non più di 30 euro come previsto, poco più di 19 euro, fatto salvo che il picchetto di 8 ore indetto per lunedì in via San Vittore a Milano, sede della Federazione Gomma e Plastica, non riuscirà a smuovere qualcosa, come del resto auspicato dalle forze sindacali. ''I lavoratori saranno compatti nella difesa dei loro diritti - si legge nel comunicato sindacale divulgato nelle scorse ore - Non sono, infatti, i 19 euro nella tranche di gennaio la posta in gioco, ma il valore e il rispetto del contratto nazionale di lavoro che Confindustria evidentemente non vorrebbe più''.
Massimo Ferni
Secondo Massimo Ferni, segretario generale Cisl Monza-Lecco della categoria chimica, ''dietro a questa ferma posizione pensiamo ci sia il tentativo da parte di 'casa madre' Confindustria di non concedere nulla perché sono in fase di discussione le modalità di rinnovo dei contratti nazionali per la contrattazione di tutti i settori. Una discussione che stanno portando avanti Cgil, Cisl e Uil confederali. Per questo motivo hanno deciso di non mollare, anche se concedere l'aumento di 30 euro sarebbe l'unica soluzione di buon senso" ha proseguito. "Noi riteniamo che l'aumento previsto dal Contratto Nazionale di 2 anni fa deve essere dato al 100%. A parte alcune situazioni di crisi che si verificano ovunque, il settore di gomma e plastica, sia a livello nazionale che a livello provinciale, a Lecco, è cresciuto nell'ultimo anno del 3%. E' un settore che migliora. Perciò chiediamo che la Federazione Gomma Plastica si sieda al tavolo ad ascoltare le nostre proposte e accetti come hanno fatto altre associazioni, ad esempio l'API per le piccole imprese dello stesso settore, senza decurtare il salario di un settore in crescita''. La manifestazione nazionale del 15 gennaio avrà inizio alle 10 e sarà presieduta dai segretari generali delle tre sigle sindacali, Emilio Miceli di Filctem, Nora Garofalo di Femca e Paolo Pirani di Uiltec. Seguiranno, entro il 31 gennaio, altre otto ore di mobilitazione territoriale ancora da concordare. Nel caso delle lecchesi 'Limonta', 'Tenax' e 'Stucchi' non è ancora chiaro in quale giornata di svolgeranno.
A.S.
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