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Scritto Martedì 23 gennaio 2018 alle 18:17

Cari sindaci, l’apprezzamento lo dovete ai lavoratori dell’ospedale non ai dirigenti. E per saggiare l’umore degli operatori venite all’assemblea del 26 gennaio

Innanzi tutto un avviso: sarò polemico con la dirigenza ASST e ATS, quindi i miei colleghi EROI ANONIMI, che contrariamente al sottoscritto, "….hanno voglia di lavorare e lo vogliono fare in santa pace….." vadano oltre e non perdano tempo a leggere queste mie stupidate.

Alcune considerazioni sull'articolo in oggetto:   
"Esprimiamo anzitutto apprezzamento per come l'Azienda ospedaliera sta affrontando la fase critica dell'affluenza al Pronto Soccorso in queste settimane, anche grazie all'aumento delle disponibilità di ricovero nella Medicina di Merate, segnale positivo per venire incontro alle esigenze di tanti pazienti del meratese."  

Cari sindaci del meratese l'apprezzamento va espresso: •      
ai lavoratori che hanno rinunciato ai riposi spettanti!!!!; •      
alla lavoratrice a cui sono stati recapitati sette ordini di servizio e sospese le ferie programmate!!!; •      
ai lavoratori che hanno impedito, in reparti a rischio come la Psichiatria, venisse ridotto il numero di personale presente durante il turno notturno!!!!  

I dirigenti aziendali andrebbero ringraziati per il NULLA, che hanno prodotto in questi due anni, in cui ci hanno raccontando la favola di voler intercettare la domanda sul territorio. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.   I dirigenti dovrebbero spiegarci perché il personale dell'ospedale ci abbandona. Sembra che in media l'esodo sia pari a circa 1,4 dipendenti al giorno.   Basta consultare l'albo della delibere, sul sito aziendale, per contare quanti lavoratori dell'ASST di Lecco, di tutte le categorie (medici infermieri, tecnici, amministrativi, OSS….) ci stanno lasciando. Una dirigenza seria prima, di indire concorsi (sempre in ritardo!!!!) dovrebbe interrogarsi sulle motivazioni dell'esodo, che sono chiari a tutti noi lavoratori, anche a quelli della chirurgia di Merate e del Laboratorio di Lecco: LA VERGOGNOSA GESTIONE DEL PERSONALE.  


" Porremo come obiettivo prioritario al tavolo di confronto, l'avvio di una riflessione concreta sulle aree da riqualificare in prossimità del Mandic in tempi brevi (ex poliambulatorio) in cui i temi di PRESST e Cittadella della Salute possono costituire il vero elemento su cui investire per la cerniera tra Ospedale e territorio."  
Secondo quanto stabilito dalla riforma sanitaria lombarda, i servizi non vanno accentrati, ma decentrati e avvicinati alla utenza; basta portare servizi in ospedale!!!! Molto banalmente non abbiamo neppure i posti auto sufficienti, per ospitare altri lavoratori e altri utenti.   ……


ATS ha recentemente comunicato a noi sindaci che il trasferimento della Pneumologia da Monteregio a Merate inizierà prima della fine del mese di febbraio 2018……
 
Veramente date ancora credito a dirigenti che vi hanno promesso di trasferire l'INRCA A SETTEMBRE 2017? Il trasferimento della pneumologia a fine febbraio??? Guarda caso quattro giorni prima delle elezioni. Qualcuno di voi ha letto l'accordo? Sono già in corso procedure di acquisto arredamenti e apparecchiature? Ma soprattutto: dov'è il personale da assegnare alla Pneumologia? Ribadisco ci stiamo svuotando!!! Non abbiamo a disposizione neppure il personale per mantenere lo status quo.   Cari sindaci del meratese se volete apprezzare e toccare con mano, quale sia l'umore del personale (quello rimasto!!!!!) del Presidio di Merate vi invitiamo ufficialmente alla assemblea del personale del comparto che si terrà:   26 gennaio alle ore 14 in Aula Riunioni Scientifiche del presidio di Merate  


"……..Chiederemo un confronto sui temi degli investimenti degli ultimi anni e per il futuro del Mandic….."
 
Cari sindaci del meratese, con la miseria che hanno stanziato, non riusciremo neppure a demolire i muri, che separano il Pronto Soccorso dall'attuale direzione sanitaria di presidio, sede della futura Osservazione Breve.   Infine, consentitemi di dare un consiglio ai pazienti cronici (io sono tra quelli), non scegliete alcun gestore! Restate con il vostro medico di base. Noi poveri anziani verremo curati per il diabete dal gestore, che delegherà la nostra cura a medici a buon mercato (neolaureati????), mentre in caso di influenza verremo curati ancora dal nostro medico curante. Vi sembra una cosa ragionevole? Questa dirigenza sta ritornando ai tempi delle Mutue, quando non ci si prendeva cura della persona ma solo della sua malattia. Comunione e Liberazione, la Compagnia delle Opere, La Quarta gamba, Forza Italia e la Lega Nord, in Lombardia, vogliono smantellare il sistema sanitario pubblico e consegnarlo definitivamente al mercato privato (I GESTORI POSSONO ESSERE ASSICURAZIONI, BANCHE, STUDI ASSOCIATI….), che li sostiene e consente loro di mantenere le poltrone in Regione Lombardia.   Grazie per lo spazio concesso
Francesco Scorzelli - USB P.I. Lombardia
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