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Scritto Domenica 28 gennaio 2018 alle 14:09

Dolzago: una serata sulla memoria con Puccy Paleari

Il gruppo dolzaghese "Senza Stanza" ha organizzato nella serata di venerdì 26 gennaio, l'evento "Il Giorno della Memoria" in compagnia del ricercatore e documentarista Puccy Paleari.
In apertura il giovane Stefano Colombo ha ringraziato i partecipanti ed introdotto il relatore, uomo decisamente conosciuto nel territorio brianzolo per le numerose presenze ed incontri sul tema tenuti non solo innanzi ad un pubblico adulto, ma spesso e volentieri anche nelle scuole, dalle primarie fino alle secondarie di secondo grado.

A sinistra Puccy Paleari

Attraverso slide di presentazione, Paleari ha descritto le origini e lo sviluppo del sistema nazista e delle deportazioni partendo in primo luogo dall'importanza della terminologia, che spesso confonde o viene utilizzata superficialmente. La puntuale impronta storica data dal relatore ha fornito ai presenti nozioni interessanti, legate soprattutto allo sviluppo dei lager dal 1933, quando ancora il clima politico e sociale non era in guerra, bensì, in pace.
Qualche citazione giuridica ha permesso di collocare normativamente le scelte di persecuzione - ha citato ad esempio il noto decreto Notte e Nebbia - mentre il racconto dettagliato del percorso delle vittime, dall'entrata nei campi fino alla liberazione, ha fornito una panoramica sul tragico destino dei deportati.
Tra le curiosità che hanno colpito pare esserci quella del tatuaggio: non tutti gli internati venivano marchiati con il numero, solamente ad Auschwitz ciò avveniva, mentre negli altri la numerazione era 'semplicemente' fornita individualmente e tutti dovevano imparare il loro codice in più lingue possibile, per evitare di saltare gli appelli ed essere così destinati a punizioni corporali.
Accanto alla narrazione dei fatti, alcuni filmati resi da testimoni in merito alla deportazione, alle torture, alla spogliazione ed alla agognata liberazione.
"Vorrei che questo giorno della memoria, non fosse ridotto alla memoria di un giorno - ha concluso lapidariamente Paleari - a me fan sorridere le frasi come 'bisogna passare il testimone ai giovani', ma riflettiamo: come glielo passiamo!? Guardiamo ai libri di testo scolastici in cui sono dedicate poche righe all'argomento, oppure la preparazione degli insegnanti sul tema e chiediamoci cosa e come stiano trasmettendo".
Presenti all'evento alcuni esponenti dell'amministrazione comunale ed il primo cittadino Paolo Lanfranchi che ha preso parola in conclusione per ringraziare l'ospite e constatare la modernità dei temi trattati "Ancora oggi la diversità si sente, lo dico al di là dei riferimenti politici ed è fondamentale ricordare quanto successo per evitare che si ripeta ancora, anche in forme, pur sempre inaccettabili. Noi come amministrazione abbiamo sempre cercato di combattere in questo senso".

Link per i video testimonianza:

Di seguito, i link dei siti di riferimento di Puccy Paleari:
A.Ba.
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